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Eroi di pace in musica alla Gipsoteca di Possagno

Possagno – Va in scena l’8 agosto alle 21 nella splendida Gipsoteca canoviana di Possagno, la prima esecuzione assoluta di “Eroi sono quelli che costruiscono la pace”, composizione musicale di Claudio Ambrosini con la drammaturgia di Sandro Cappelletto che, insieme al Coro Coenobium Vocale, racconta la Grande Guerra, cui la Gipsoteca canoviana di Possagno dedica quest’anno anche una breve rassegna cinematografica. L’evento è inserito nel cartellone di Operaestate e realizzato in collaborazione con il Comune di Possagno, nel trevigiano, e con la Gipsoteca canoviana.

Un evento che non poteva non avere luogo proprio nel museo che custodisce la bellezza delle opere del Canova, piiché nel 2017 ricorre il centenario del bombardamento che danneggiò la gipsoteca. Per ricordare il drammatico evento, la scelta ricade su un’opera che racconta di una bellezza, quella dell’innocenza dell’infanzia, segnata irrimediabilmente dalla guerra: il quaderno di Giuseppe Boschet, un bambino di cento anni fa, di Seren del Grappa, giunto nelle mani di Claudio Ambrosini attraverso la donazione della pianista feltrina Sonia Garna.

“È da questo squarcio di guerra – spiegano gli organizzatori -, e da una serie di esperienze personali, che Ambrosini sviluppa l’idea di un concerto in due parti, presentando nella prima una riflessione su quegli eventi e nella seconda, come in un flashback, fornire un’immagine dell’epoca attraverso il canto popolare. Accanto ad Ambrosini, a curare la drammaturgia c’è Sandro Cappelletto, che decide di intrecciare il racconto della Grande Guerra vista con gli occhi di un bambino con i versi di Anna Achmatova e con brevi passaggi tratti da scritti e discorsi di Nelson Mandela. Una poetessa russa e un uomo politico sud-africano, entrambi vissuti nel novecento sotto diverse dittature, tra guerra e prigionia senza arrivare però mai a odiare, proprio come il bambino Boschet”.

Nella seconda parte del concerto sarà dato spazio alla memoria, con le voci maschili del Coro Coenobium Vocale che, sotto la direzione di Maria Dal Bianco, interpreteranno canti di guerra e di pace italiani, francesi, tedeschi, americani, slavi, dedicandoli alla memoria dei caduti. Le canzoni sono accompagnate dalla lettura di quattro episodi tratti da “Il grande balipedio”, romanzo dello scrittore veneziano Carlo Della Corte, ambientato sul fronte dell’Isonzo e che vede protagonista il giovane tenente Germano Bandiera. Una serata che racconterà, tra memoria e speranze, di una bellezza che la guerra può ferire, ma non distruggere.

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