Valentina Dal Mas
Valentina Dal Mas

Bassano, il telento veneto a Bmotion Teatro

Bassano del Grappa – Terza giornata domani, 30 agosto, a Bassano per Bmotion teatro, nella quale a farla da padrone sarà il talento degli artisti Veneti. In programma ci sono infatti quattro lavori, tre dei quali sono proposti da artisti della nostra regione, a conferma di un fermento creativo che continua. Il primo appuntamento è alle 19, presso il Csc Garage Nardini, con lo spettacolo “Da dove Guardi il Mondo”, della vicentina Valentina Dal Mas (Premio Scenario Infanzia 2017).

Si prosegue alle 21, al Teatro Remondini, con “Personale Politico Pentothal”, l’atteso nuovo lavoro dei vicentini Fratelli Dalla Via (Premio Scenario 2013) e poi Alle 22.30 si ritorna al Csc Garage Nardini per “Intimità”, dei padovani Amor Vacui (Menzione Speciale Premio Scenario 2017). Lo spettacolo di chiusura è  alle 23, sempre al Garage, ed è “Un eschimese in Amazzonia”, di The Baby Walk (Premio Scenario 2017 ex equo).

Per quanto riguarda il primo,  Valentina Dal Mas, attraverso una danza spezzata, disegna il percorso di crescita di una bambina diversa. Danya ha 9 anni e non ha ancora imparato a scrivere. Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici. Danya prova ad essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con gli altri e con il mondo. Di ognuno conserva un pezzo e, pezzo dopo pezzo, la bambina riesce a costruire il suo puzzle e a riprendere il cammino.

I Fratelli Dalla Via, invece, tornano al festival con  “Personale Politico Pentothal”, una opera Rap dedicata ad Andrea Pazienza e al suo dizionario da-dapaz. Al fianco di Marta Dalla Via questa volta non c’è il fratello Diego bensì cinque rapper di Gold Leaves, una realtà indipendente con base a Vicenza che promuove la musica hip-hop. Grazie a loro il progetto porta in teatro il ritmo e la sintassi della street culture. In sottofondo una radio, tra slogan made in ‘77, poliziotti e volanti.

Passando a  parlare del gruppo padovano Amor Vacui, capitanato da Lorenzo Maragoni, il loro “Intimità” si nutre dell’amore fra tre attori ed un pubblico. I tre giovani, attraverso monologhi che non riescono a farsi dialogo, evocano un universo di relazioni sentimentali e generazionali bloccato nella coazione a ripetere. Il loro è il riflesso di un disagio che trova nell’ironia il viatico per una ricerca pressante di attenzione. I tre vanno a caccia di un equilibrio, mettendo in gioco le loro rispettive disponibilità a lasciarsi sorprendere, comprendere, ascoltare. Il risultato è una confessione in piena regola.

Chiude la serata il progetto vincitore del Premio Scenario 2017, ovvero “Un eschimese in amazzonia”, di The Baby Walk. Si tratta di un’opera che affronta con ironica sfrontatezza le tematiche dell’identità sessuale. Il confronto fra il diverso e la società fa propria la metafora dell’eschimese in Amazzonia. Da una parte la presenza imprevista che sfida le regole e impone uno spostamento dello sguardo, confessandosi con disarmante naturalezza. Dall’altra il coro della collettività, ritmato e incalzante, che vuole risposte certe ed esprime con i codici del web il naufragio del pensiero.

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