Lukasz Krupinski
Lukasz Krupinski

Bassano, concerto del pianista Lukasz Krupinski

Bassano del Grappa – Sarà il giovane pianista Lukasz Krupinski il protagonista, domenica 13 agosto, alle 21, al Chiostro del Museo Civico, della serata, dal titolo Virtuosi talenti, evento inserito nel  cartellone di Operaestate Festival, la lunga rassegna estiva promossa dal Comune di Bassano del Grappa. Krupinski è il vincitore del quarto Concorso pianistico internazionale Repubblica di San Marino 2016, nel quale oltre al primo posto, ha conquistato il premio del pubblico, il premio dell’orchestra e quello della critica.

Nato a Varsavia nel 1992, ha iniziato lo studio del pianoforte a cinque anni ed ha tenuto numerosi concerti in tutta Europa, ma anche in Cina, Corea e Australia. Per due anni di seguito, nel 2013 e 2014, ha vinto il Premio della Fondazione “Pro Polonia” e ha ricevuto il Premio nazionale del Ministero della cultura e del patrimonio nazionale per straordinari meriti artistici. Nel 2015 ha ricevuto una borsa di studio dallo stesso Ministro e, sempre nello stesso anno, un’altra dalla Fondazione Krystian Zimerman. Nel 2016 è stato onorato con una medaglia commemorativa dall’Università di Musica Frederic Chopin.

Nel concerto che terrà domenica a Bassano, presenterà un ricco programma che si apre con la Sonata in la minore n. 8 di Mozart, una composizione di impronta altamente drammatica. La tensione del primo movimento svanisce con il secondo movimento, un delicato Andante cantabile che però nasconde al suo interno un breve, splendido episodio dai toni tragici. Il Presto conclusivo è un rondò che contiene momenti di sapiente scrittura polifonica.

Si proseguirà con i Preludi (I-VI) Op. 37 di Ferruccio Busoni che risentono sia dei preludi chopiniani che del clavicembalo ben temperato di Bach. E proprio di Fryderik Chopin è il “Grande Valse Brillante”, un brano traboccante vitalità, capace di trasportare l’ascoltatore in un mondo di estasi e stupore. Ultima composizione in programma sono gli “Studi Sinfonici” di Robert Schumann. Si tratta di un ciclo di 16 variazioni per pianoforte (di cui solo 11 pubblicate da Schumann) composto nel 1834 a partire da una melodia del Barone von Fricke dove, nella ricchezza e complessità di colori, il pianoforte è come un’orchestra che fonde, sovrappone e mette in contrasto timbri diversi. Tutto il programma del festival su www.operaestate.it

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