Bassano, è alta l’attenzione su quartiere Firenze

Bassano del Grappa – Nei giorni scorsi la situazione del quartiere Firenze, una zona di Bassano dove si sono verificati episodi di degrado che hanno causato ai residenti non poche preoccupazioni e difficoltà, è stato al centro di un incontro nel municipio bassanese.

L’assessore alla sicurezza, Angelo Vernillo ha riunito i vertici delle forze dell’ordine (polizia di stato e carabinieri), la polizia locale, l’assessore ai servizi sociali, Erica Bertoncello, le assistenti sociali e il responsabile del Servizio dipendenze, Serd, dell’azienda sanitaria, per una verifica di quanto si sta facendo ed è già stato fatto per quanto riguarda il gruppo di persone, tenute sotto controllo già da tempo, che gravitano proprio nei pressi del supermercato di quartiere Firenze.

L’intensificazione dei controlli nell’area, con la costante presenza pomeridiana di una pattuglia della polizia locale, l’emanazione di una ordinanza che vieta il consumo di alcol ed i frequenti passaggi delle forze dell’ordine stanno dando l’esito sperato, visto che, secondo quanto emerso durante l’incontro, il gruppo, che stava cominciando a diventare di discrete dimensioni, si è ridotto a quattro persone, tutte residenti a Bassano.

“In questi mesi – ha ricordato Vernillo – sono stati costanti i contatti diretti anche da parte dei nostri servizi sociali con queste persone e con i loro familiari, mentre il Serd ha cercato di riproporre percorsi di cura e di accompagnamento che potrebbero portare buoni frutti. Alcune situazioni accadute stanno seguendo il corso imposto dall’iter giuridico e si stanno valutando altre azioni da parte dell’amministrazione, con l’estensione dell’ordinanza ad altre zone o con modifiche ai regolamenti in vigore”.

Domani, venerdì primo settembre, l’assessore Vernillo incontrerà i vertici del consiglio di quartiere Santa Croce, con i quali affronterà alcuni aspetti collegati alla vicenda, che hanno ricadute sul quartiere limitrofo. “Rimangono costanti – ha concluso – l’impegno e l’attenzione di tutti gli interessati, ma è altresì importante che i cittadini denuncino e si rivolgano alle forze dell’ordine e non si limitino invece a postare lamentele sui social”.

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