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Rissa tra profughi a Vicenza, la ricetta di PrimaNoi

Vicenza – “Gli africani che Achille Variati definisce gentaglia che deve finire in carcere o a casa loro, sono i medesimi elementi che lui e altri suoi colleghi insistono nell’accogliere nei nostri paesi e nelle nostre città seguendo la logica tutta ideologica dell’accoglienza diffusa. E’ ora di finirla con l’ipocrita propaganda della segreteria del sindaco che, da buona tradizione democristiana, dà un colpo alla botte e uno al cerchio”.

E’ questo l’incipit di una nota diffusa oggi dal Comitato PrimaNoi, a commento del grave episodio accaduto ieri a Vicenza, a Campo Marzo, dove due giovani immigrati, un ghanese ed un nigeriano, si sono affrontati in una sorta di scontro all’arma bianca, facendo scorrere il loro sangue sull’asfalto di viale Roma di fronte a decine di vicentini sconcertati. Naturalmente il deprecabile fatto è stato una vera manna per quanti, associazioni e partiti delle destre, portano avanti da tempo una battaglia contro la presenza di immigrati nelle nostre città…

“Variati e il Pd vicentino – continua dunque il Comitato PrimaNoi, da sempre su posizioni molto avverse all’arrivo di migranti – scelgano se stare dalla parte dell’intrasigenza a tutela dei cittadini vicentini o se stare dalla parte dei sedicenti profughi e delle gang criminali che gravitano attorno a questo fenomeno”.

Altro che progetto Sprar e accoglienza diffusa – conclude Alex Cioni, coordinatore del comitato -, questi soggetti andrebbero concentrati in campi apositi fino alla definitiva risposta delle commissioni territoriali, evitando quindi di lasciarli bivaccare liberamente nelle nostre città. Se fossimo uno Stato serio e non una barzelletta mondiale, basterebbe questo passaggio per disincentivare le partenze dal continente africano di questi soggetti senza arte né parte”.

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