sabato , 19 Giugno 2021

Vicenza, presentato il piano antenne

Vicenza – Ieri mattina, l’assessore alla semplificazione e innovazione del Comune di Vicenza, Filippo Zanetti, e l’ingegner Massimo Brait, di Sinpro Ambiente, hanno presentato i contenuti generali del piano comunale per la localizzazione degli impianti di telefonia mobile, noto anche come Piano antenne, attualmente in fase di elaborazione. Il piano, la cui redazione è stata affidata dal settore Sportello unico edilizia privata, attività produttive e commercio del Comune alla ditta Sinpro Ambiente, vincitrice del bando di gara del 2016 per l’importo di 31.500 euro (iva e oneri previdenziale esclusi), valuta la situazione esistente all’interno del territorio comunale e consente di progettare e programmare la diffusione futura di nuove infrastrutture per la telefonia mobile introducendo criteri precisi per le installazioni.

“Obiettivo del piano antenne – ha spiegato l’assessore – è quello di censire gli impianti di telefonia mobile attualmente presenti in città, assimilati dalla normativa italiana a opere di urbanizzazione primaria, e misurare il livello di eletromagnetismo esistente. Questo ci permetterà di capire se è giusta la localizzazione degli attuali impianti (che sono tra i 150 e i 160) in modo da spegnere quelli che superano il valore di legge (pari a 6 volt per metro quadro nelle 24 ore), ma anche di idividuare i punti più adatti per l’installazione di quelli futuri (in vista dell’avvio della rete 5g) secondo il criterio di minimizazzione della potenza di campo nel territorio. Oggi, a Vicenza, in nessun luogo si supera il valore di legge previsto. Come ente pubblico abbiamo il dovere di pianificare al meglio la localizzazione delle stazioni radio base per le reti di telefonia mobile dal momento che vogliamo sì che la città sia all’avanguardia dal punto di vista tecnologico ma garantendo innanzitutto il diritto alla salute dei cittadini e il minor livello possibile di campo elettromagnetico”.

“Accanto al rilievo dei valori di campo elettromagnetico – ha precisato Zanetti –, che effettueremo casa per casa, tra settembre e novembre, nelle 300 abitazioni delle zone con il maggior numero di antenne, eseguiremo anche una misurazione continuativa nel tempo in punti delicati della città, in modo da sapere come si sviluppa il segnale in un periodo più ampio. Riteniamo fondamentale, infine, promuovere una campagna sull’utilizzo corretto dei cellulari, dal momento che il problema percepito è spesso quello delle antenne mentre quello reale è l’utilizzo smodato della telefonia mobile. A partire da settembre organizzeremo incontri ed assemblee pubbliche sul piano antenne e sull’uso dei cellulari e delle altre apparecchiature che generano campo elettromagnetici”.

Il documento, la cui elaborazione si compone di diverse fasi, contiene il piano di localizzazione delle stazioni radio base esistenti e di quelle da realizzare, il regolamento antenne con i criteri di minimizzazione e mitigazione, il monitoraggio dei campi elettromagnetici, un progetto per la formazione degli studenti al corretto uso dei cellulari, uno studio sulla mitigazione architettonica degli impianti e, infine, la proposta di forme di partecipazione della popolazione alla realizzazione del piano stesso.

La ditta Sinpro Ambiente, che nei mesi scorsi si è occupata della predisposizione del quadro conoscitivo e dell’analisi dello stato di fatto, attualmente si sta occupando dell’analisi ambientale. Questo prevede, come anticipava l’assessore, l’esecuzione di misure puntuali su oltre 300 edifici, tra quelli più esposti ai campi elettromagnetici. Quindi, nei prossimi giorni, i proprietari delle unità immobiliari interessate saranno informati che nel periodo compreso tra il primo settembre e il primo novembre di quest’anno alcuni tecnici, che esibiranno apposita delega comunale, potranno chiedere ai cittadini di effettuare delle misurazione all’interno delle loro case.

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