Il sottosegretario Rughetti ed il sindaco Variati firmano il protocollo d'intesa
Il sottosegretario Rughetti ed il sindaco Variati firmano il protocollo d'intesa

Vicenza è apripista per la pubblica amministrazione

Vicenza – Il sindaco di Vicenza, Achille Variati, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Angelo Rughetti hanno firmato ieri, a Vicenza, a Palazzo Trissino, un protocollo d’intesa che avvierà una fase di sperimentazione che coinvolge anche il comune berico assieme ad altre quindici amministrazioni in Italia. Questo, nell’ambito del progetto nazionale Pon Governance, finanziato dalla Comunità Europea con 400 milioni di euro, dei quali 25 milioni vengono utilizzati proprio per questo specifico progetto che coinvolge Vicenza insieme ad altre sette città, Udine, Rimini, Prato, Ascoli, Pescara, Salerno, Ragusa, quattro regioni, Piemonte, Lazio, Campania, Sicilia, e quattro province, Bolzano, Modena, Potenza, Pesaro.

“Vicenza . ha spiegato il sindaco – è stata scelta dal governo per una sperimentazione che aiuterà a migliorare l’efficientamento della pubblica amministrazione. I temi trattati saranno la valorizzazione del personale, perché possa servire ancora meglio il cittadino, la trasparenza e l’accesso agli atti affinché la struttura comunale possa diventare ancora più snella. Per questo, in fase di raggiungimento degli obiettivi, cercheremo di fare in modo che vengano premiati i dipendenti più meritevoli e di evitare invece che il premio economico venga distribuito indifferentemente. Grazie a questo importante progetto Vicenza potrà fare scuola a livello nazionale”.

“Il Comune di Vicenza – ha concluso Variati -, da anni sta cercando di riorganizzare i propri servizi a vantaggio del cittadino. Tra gli obiettivi raggiunti ricordo che le pratiche hanno risposta entro 60 giorni e che stiamo progressivamente incrementando i servizi on line per evitare code agli sportelli e agevolare il cittadino attraverso il front office”.

“Il protocollo – ha poi aggiunto Rughetti – comporta la nascita di gruppi di lavoro che avranno il compito di far sì che le leggi approvate dal Parlamento relative alla pubblica amministrazione si trasformino in opportunità per i cittadini e le imprese: semplificazione e trasparenza hanno l’obiettivo di avvicinare i cittadini ad un’amministrazione sempre di più al loro servizio. E’ importante che le risposte fornite dalle pubbliche amministrazioni giungano in tempi brevi e, Vicenza in tal senso, fa da apripista perché ha delle ottime performance”.

“Vicenza – ha concluso il sottosegretario di Stato – è stata scelta valutando una serie di fattori: la popolazione, la conformazione geografica e la struttura amministrativa che è ben attrezzata per fornire risposte ai cittadini e pertanto ha le caratteristiche per poter incubare nuove attività da poter offrire alle altre città.

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