Torrione, M5S: “Si eserciti il diritto di prelazione”

Sul serrato dibattito in atto in questi giorni a Vicenza, a proposito del futuro del Torrione di Porta Castello, riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Liliana Zaltron, consigliere comunale del capoluogo per il Movimento 5 Stelle

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Vicenza – “Abbiamo una gran bella notizia per la città e per il futuro di Vicenza. Il Torrione  medioevale di Porta Castello non era mai stato di proprietà pubblica: sono felice di annunciare che con l’accordo approvato oggi dalla giunta, che dovrà essere discusso dal Consiglio Comunale, diventerà proprietà del Comune di Vicenza”. Queste le dichiarazioni del  sindaco Variati.

Va precisato, per correttezza, che ci saranno  diversi passaggi, tra i quali la donazione della nuda proprietà del Torrione al Comune di Vicenza, e che il diritto di usufrutto sarà in capo ad una apposita Fondazione  ancora da costituirsi. L’unico modo per poter effettivamente dire  che il bene è di proprietà del Comune è quello di esercitare il diritto di prelazione.  Ma questa non sembra essere l’intenzione dell’amministrazione.

Noi del Movimento 5 Stelle chiediamo che si eserciti il diritto di prelazione lasciando da parte le  modalità della nuda proprietà, dell’usufrutto, degli accordi con il privato, della fondazione. Si lasci perdere la “fortuna inaspettata, il benefattore, il mecenate”. Si segua la strada più trasparente, chiara e lineare, esercitando il diritto di prelazione. Un bene così importante, un elemento così significativo per la città deve diventare di proprietà del Comune senza vincoli di alcun genere.

Si eserciti quindi il diritto di prelazione, i cittadini che  auspicano questa soluzione sono molti, e poi si deciderà il suo utilizzo. Come ho già anticipato in commissione consiliare, il Comune diventi proprietario del bene e poi, se l’amministrazione non sarà in grado di proporre un progetto, si potrà pensare ad una convenzione con chi si dimostrerà  interessato alla gestione.

Liliana Zaltron – Movimento 5 Stelle Vicenza

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