Tifoso di colore aggredito, quattro ultras denuciati

Vicenza – Sono stati denunciati, per lesioni personali, quattro tifosi del Vicenza Calcio che, nella serata del 17 giugno, quando ci fu la “Festa della Curva Sud” allo stadio Menti, aggredirono, sembra anche con epiteti razzisti, un giovane tifoso biancorosso di colore, il trentenne di origini eritree Thomas Mulugheta. L’episodio fece un certo scalpore, anche perché la tifoseria vicentina non si era mai fatta notare fino ad allora, come invece succede spesso ad altre, per atteggiamenti in qualche modo razzisti. Anzi, si è sempre distinta per correttezza, misura e simpatia.

Lo stesso sindaco di Vicenza, Achille Variati, era intervenuto per stigmatizzare quanto era avvenuto. Ora i quattro giovani aggressori si sono presentati spontamente in Questura, accompagnati dal loro avvocato, ed hanno ammesso le loro responsabilità. Hanno però negato che il loro gesto fosse derivato da una motivazione razzista. Della vicenda si è occupata la Diogos di Vicenza che ha ascoltato vari testimoni, secondo i quali il giovane di colore fu aggredito senza motivo, ed invitato in malo modo ad andarsene. I testimoni hanno anche confermato che invece gli epiteti razzisti ci furono davvero.

I quattro aggressori, secondo la ricostruzione della Digos, avrebbero colpito a pugni e calci il ragazzo che avevano preso di mira, per altro incitati da un certo numero di altri scalmanati. Non sono però mancati, per fortuna, coloro che invece hanno difeso il giovane di colore, facendo anche in modo che alla fine gli aggressori la smettessero. Quanto alle motivazioni, i quattro aggressori hanno dichiarato di aver ritenuto, in quell’occasione, che il giovane avesse lanciato dei petardi troppo rumorosi, e per questo poi lo avrebbero picchiato. Il ragazzo ne uscì con una prognosi di cinque giorni per cefalea e gonfiore alla guancia destra.

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