A sinistra il giovane Danijel Mitrovic con la sorella maggiore Jovana
A sinistra il giovane Danijel Mitrovic con la sorella maggiore Jovana

Muore in ospedale a 15 anni. Giallo sulle cause

Thiene – Una tragedia, avvenuta nei giorni scorsi, ha toccato e commosso profondamente la comunità di Thiene. Un ragazzo di 15 anni, Danijel Mitrovic, è morto per arresto cardiaco al pronto soccorso dell’ospedale di Santorso, dove era giunto nella notte tra mercoledì e giovedì lamentando difficoltà respiratorie. La notizia è stata data oggi dal Giornale di Vicenza che sottolinea le gravi condizioni in cui il giovane è arrivato in ospedale, senza respiro e cianotico. Subito intubato, è ben presto andato in arresto cardiaco. Per far luce sui motivi di questa morte assurda è stata disposta l’autopsia.

Il ragazzo viveva con la famiglia, di origine serba, nel quartiere Cappuccini, con i genitori, Dejan e Natasa, e la sorella Jovana. Da 40 giorni ormai aveva un gesso alla caviglia destra, era in profilassi antitrombotica con eparina a basso peso molecolare e quello che l’autopsia dovrà chiarire è proprio se la sua morte sia da collegarsi a queste cure.

Quello che è certo è che il ragazzo mercoledì sera ha improvvisamente iniziato a star male, a non riuscire a respirare, tanto che i genitori si sono immediatamente preoccupati, hanno chiamato subito il 118 e la corsa in ospedale è stata tempestiva. Tutto però è stato purtroppo inutile e poco dopo l’arrivo al pronto soccorso il ragazzo è andato in arresto cardiaco. I medici a quel punto hanno provato per quasi un’ora a rianimarlo ma alla fine hanno dovuto constarne il decesso.

Commevente il post su con cui la sorella Jovana esprime il suo dolore sulla sua Facebook, dalla quale per altro prendiamo la foto dei due che pubblichiamo in alto: “Danijel amore mio, perché te ne sei voluto andare così presto? Perché hai lasciato mamma e papà? Non mi hai dato modo nemmeno di salutarti. E invece tu non ci sei, non ci sei più in quella stanza a giocare alla ps4, non ci sei più a chiamarmi mille volte per chiedermi qualcosa, non ci sei più a rispondermi male quando ti chiedo il tablet, non ci sei più quando alla sera avevi paura e mi chiedevi di chiudere la porta. Amore mio, tua sorella maggiore ora si prenderà cura di mamma e papà. Ti porterà con sè in qualsiasi posto, sempre con me. Ogni tanto salutaci e facci sapere che ci sei. Abbiamo bisogno della tua forza. Ti amo tanto, tua sorella”.

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