Arzignano, iniziati i lavori alla scuola Zanella

Arzignano – Sono iniziati e procedono a marce forzate i lavori alla scuola Giacomo Zanella di via Bonazzi ad Arzignano. Lavori che procederanno nel corso della pausa estiva e continueranno anche ad inizio lezioni, senza però compromettere lo svolgimento dell’attività scolastica. “Alcuni genitori – ha precisato l’assessore ai lavori pubblici, Angelo Frigo, – temono per l’avvio delle lezioni a settembre. Voglio rassicurare tutti, perché l’amministrazione comunale sta lavorando affinché la scuola possa essere riaperta nei tempi e regolarmente. Potrà esserci magari qualche disagio, ma le lezioni sono garantite”.

“L’edilizia scolastica è una nostra priorità – ha sottolineato l’assessore alla cultura Mattia Pieropan -. Riuscire ad investire risorse per migliorare la qualità degli ambienti dove i nostri ragazzi, ogni giorno, si trovano ad affrontare le sfide della loro formazione è davvero fondamentale. Per questo grazie ad un importante finanziamento della Regione Veneto siamo riusciti ad apportare questa miglioria alla scuola Zanella e continueremo ad investire sulla scuola e sui nostri giovani”.

L’edificio di via Bonazzi, che ospita la scuola secondaria di primo grado, risale alla fine degli anni ‘50 ed ha subito una manutenzione straordinaria ed una ristrutturazione interna nel 2000. Per definire il tipo di intervento di miglioramento sismico da attuare, si è resa necessaria una approfondita analisi sugli elementi strutturali e ad una valutazione del livello di sicurezza della struttura e dell’entità degli interventi che potrebbe subire. E’ stato quindi sviluppato, grazie al supporto di uno studio professionale specializzato, un intervento con opere di rinforzo della struttura.

L’intervento riguarderà soprattutto l’esterno della struttura che verrà migliorata da un punto di vista sismico, ma tale intervento rende necessario anche alcune piccole operazioni all’interno dell’edificio. Non sono previsti interventi sulle fondazioni o lavori che compromettano il normale svolgimento delle lezioni. I tempi stretti che la Regione ha imposto per l’intervento richiedono un avvio tempestivo, ma la soluzione tecnica adottata permetterà di lavorare anche quando la scuola riaprirà dopo la pausa estiva.

Il costo complessivo dell’intervento è di 530 mila euro, 480 mila dei quali sono finanziati dalla Regione Vento. “L’efficientamento energetico e il miglioramento sismico del patrimonio pubblico, soprattutto scolastico, rappresentano obiettivi che contraddistinguono il lavoro della mia amministrazione -ha aggiunto il sindaco, Giorgio Gentilin-. Siamo consapevoli che, se gli alunni dovranno sopportare qualche piccolo disagio ad inizio scuola, questo sarà esclusivamente per la loro stessa sicurezza”.

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