giovedì , 22 Aprile 2021
Palazzo Chigi, sede del Governo
Palazzo Chigi, sede del Governo

Scuola, Palazzo Chigi: “215 milioni al Veneto in 3 anni”

Roma – “E’ curioso leggere sulle agenzie di stampa che lo Stato avrebbe finanziato interventi per appena il 3% degli edifici scolastici della Regione Veneto, come dichiarato dall’assessore all’Istruzione Elena Donazzan, quando invece, dal 2014, ha finanziato nella Regione da lei amministrata un totale di 724 interventi di edilizia scolastica per oltre 215 milioni di euro”. Così Laura Galimberti, coordinatrice della struttura di missione della presidenza del Consiglio dei ministri per la riqualificazione dell’edilizia scolastica.

“Dettagliando le due principali linee di finanziamento – prosegue Galimberti -, l’operazione Mutui Bei, vale a dire mutui trentennali a carico dello Stato che la Regione Veneto ha potuto contrarre con la Bei grazie a stanziamenti statali, vede per la sola prima annualità 80 interventi per un totale di oltre 63 milioni di euro. Riguardano di ristrutturazioni totali o costruzione di nuovi edifici. Gli interventi sono stati indicati in ordine di priorità dalla stessa Regione”.

La nota di Palazzo Chigi prosegue ricordando che “il governo Renzi prima, e poi l’attuale esecutivo, hanno permesso deroghe agli equilibri di bilancio di Comuni e Province per  finanziare interventi di ristrutturazione e costruzione di nuove scuole”.

“E’ la cosiddetta – si precisa nella nota – operazione #Sbloccascuole, che per la Regione Veneto ha fruttato 205 interventi nel 2014, 167 nel 2016, 116 nel 2017, sbloccando alle amministrazioni locali circa 95 milioni di euro in meno di quattro anni. Si aggiungono, grazie alla legge Buona scuola, i quaranta milioni per le indagini diagnostiche dei solai. Di questi, più di 3,5 milioni di euro sono stati assegnati al Veneto per circa 600 interventi. Invito l’assessore Donazzan a visitare il sito www.cantieriscuole.it e a verificare finanziamenti e fondi di cui ha già beneficiato la sua Regione, senza contare la ripartizione degli ultimi finanziamenti disponibili, ovvero 1,3 miliardi del Fondo infrastrutture previsto dalle legge di bilancio 2017″.

“Vorrei poi ricordare – conclude Galimberti – che, grazie al governo, per la prima volta l’Italia si è dotata a maggio 2015 di una programmazione nazionale triennale degli interventi di edilizia scolastica per il periodo 2015/2017, tenendo conto delle priorità indicate dalle Regioni. Sono stati oltre seimila gli interventi richiesti dalle Regioni, per un fabbisogno totale di 3,7 miliardi di euro. La governance per l’edilizia scolastica è complessa e articolata e la cosa migliore, per garantire la sicurezza delle scuole e di chi le vive ogni giorn,o è lavorare insieme, senza abbandonarsi a sterili polemiche politiche, che suonano come parole al vento”.

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