La refurtiva recuperata
La refurtiva recuperata

Schio, polizia locale cerca droga e trova refurtiva

Schio – Sono stati individuati e denunciati dalla Polizia locale dell’Alto Vicentino i responsabili di alcuni furti commessi negli ultimi giorni nella zona. Tutto questo grazie ad alcune perquisizioni che sono state effettuate, soprattutto a contrasto della diffusione delle sostanze stupefacenti. Così nel primo caso ad esempio nel quale, dopo le indagini scaturite da un recente arresto per spaccio, la Procura di Vicenza ha emesso otto decreti di perquisizione personale e domiciliari a carico di sei persone residenti a Schio e di altre due che vivono a Thiene.

E così, martedi scorso, parecchi agenti dei consorzi di polizia locale di Schio e Thiene, con il supporto del cane antidroga Rocky, hanno fatto le perquisizioni dalle quali sono emerse piccole quantità di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina per uso personale, Tuttavia, nell’abitazione di un 23ennen ghanese, R.K.M., sono stati rinvenuti varie cose che hanno destato sopetti: una chitarra elettrica, un tamburo, una motosega, un decespugliatore ed altri oggetti da giardinaggio.

Il giovane ghanese ha detto che tutto il materiale in questione gli era stato portato da un coeataneo tunisimo, B.A.M., anche lui domiciliato a Schio. Perquisita anche la casa di quest’ultimo, il tunisino ha negato ogni addebito, ma aveva una evidente ferita da taglio ad un avambraccio e, nonostante si giustificasse dicendo che era stato ferito a Padova da una coltellata da parte di uno sconociuto, accertamenti presso il Pronto Soccorso di Santorso, lo contraddicevano e chiarivano che il giovane si era presentato alle 6.30 di mercoledì 28 giugno per farsi medicare

Grazie al numero di matricola della motosega e del decespugliatore, gli agenti sono risaliti all’identità proprietario degli utensili, un 36enne di Schio, che ha confermato di avere subito un furto in abitazione proprio fra le 3 e 4 di mercoledì 28 giugno.Ha anche descritto tutti gli oggetti, compreso il tamburo irlandese in pelle di capra, il tutto per un valore di oltre 1300 euro. Ha aggiunto il dettaglio che il furto era stato perpetrato con la della finestra del primo piano, con conseguente ferita e perdita di sangue da parte dell’autore del furto. Il sangue è stato repertato per la comparazione del profilo genetico.

La refurtiva, posta comunque sotto sequestro, è stata riconosciuta senza ombra di dubbio del proprietario e gli verrà restituita al più presto. I due giovani invece sono stati denunciati, R.K.M per ricettazione e B.A.M. per furto in abitazione aggravato.

In un’altra perquisizione invece gli agenti hanno sorpreso un altro 25enne, B.B., di nazionalità senegalese ma residente a Schio, mentre cercava di nascondere sotto il materasso un sacchetto. Recuperato il sacchetto, gli agenti hanno trovato al suo interno era presente un portafoglio, con documenti intestati ad un’altra persona. Il giovane ha detto di avere sottratto il portafoglio in questione ad altra persona, a seguito di uno “sgarro”, di aver speso i soldi in esso contenuti, sembra ci fosse 150 euro, per poi tenersi i documenti. Anche lui è stato denunciato per ricettazione, ma potrebbero esserci sviluppi nella vicenda.

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