sabato , 19 Giugno 2021

Piovene, 32 nuovi alloggi per anziani e disabili

Piovene Rocchette – Sono trentadue i nuovi alloggi, sistemati da Ater Vicenza, che saranno messi a disposizione di anziani e disabili a Piovene Rocchette. Ad inaugurarli, questa mattina, l’assessore al sociale e all’edilizia pubblica della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, e il commissario Ater di Vicenza, Valentino Scomazzon.

Dodici abitazioni si trovano in via Stadio; altre venti casette sono invece localizzate nel quartiere operaio Alessandro Rossi, dove è stato così completato il recupero del complesso residenziale realizzato nell’Ottocento dell’illuminato imprenditore vicentino a servizio della contigua fabbrica tessile.

Gli alloggi sono stati realizzati grazie a fondi regionali e ai proventi delle alienazioni del patrimonio più vetusto dell’Ater berica. Nel complesso Regione e Ater hanno investito nelle due operazioni circa 4 milioni e 400 mila euro. Nel dettaglio, un milione 142 mila euro per gli alloggi di via Stadio, costruiti secondi i più moderni criteri di efficienza energetica e confort, e tre milioni 250 mila per il recupero delle venti abitazioni, più autorimessa di quartiere e posti bici, nel quartiere Rossi.

“Dal quartiere operaio al quartiere sociale – ha commentato Lanzarin  durante la cerimonia di inaugurazione – Piovene Rocchette continua a vantare un primato di innovazione nel campo dell’edilizia pubblica residenziale”.

“Con questo duplice intervento – ha proseguito – Regione e Ater Vicenza – hanno dato dimostrazione concreta di che cosa significhi investire nell’edilizia pubblica privilegiando la primaria finalità sociale. Gli alloggi di via Stadio sono stati pensati e realizzati per essere assegnati a persone con ridotta capacità motoria, anziani e disabili, nell’ottica di favorire progetti di vita indipendente e in continuità con il vicino centro diurno in corso di completamento”.

“Sono appartamenti di nuova concezione, dotati di collegamenti telematici con i servizi socio-sanitari, impianti solari termici, riscaldamento radiante a pavimento, impianti fotovoltaici, isolamento termico e acustico, classificati A3 per prestazioni energetiche: una vera eccellenza nell’ambito dell’edilizia pubblica residenziale”.

“Il recupero degli alloggi operai nell’edificio D del quartiere Rossi – ha illustrato Lanzarin – è avvenuto nel rispetto della filologia e delle funzionalità sociali di un insediamento tipico dell’archeologia industriale di fine Ottocento, autentico vanto dell’imprenditoria sociale del Nordest. Ospiterà venti famiglie, selezionate in base alle graduatorie comunali, privilegiando anziani, famiglie a basso reddito, genitori soli con figli e giovani coppie, ed è stato realizzato senza alcun consumo di suolo, nel pieno rispetto dei criteri di risparmio di superficie e di rigenerazione e riqualificazione urbana”.

“Questi nuovi alloggi – ha concluso – sono affidati al Comune, che li assegnerà a breve, e alla responsabilità dei nuovi inquilini che avranno il compito di garantirne la buona manutenzione d’uso. Mi auguro che la riforma delle regole di assegnazione degli alloggi Erp e di gestione delle Ater, attualmente al vaglio del Consiglio regionale, diventi presto legge, per incentivare il buon uso delle case pubbliche e incentivare la buona conservazione e la valorizzazione di alloggi di qualità, come quelli realizzati in questi anni a Piovene”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità