lunedì , 25 Ottobre 2021

Pfas, Benedetti (M5S): “Ancora tutele a Miteni?”

Roma – “Mentre apprendiamo dai giornali che i valori di presenza di Pfas riscontrati nel sangue di alcuni adolescenti del Veneto, nello specifico di Montagnana, nel padovano, sono superiori fino a 35 volte rispetto ai limiti consentiti, la giunta regionale autorizza la Miteni, con parere favorevole dell’Arpav, a realizzare un impianto al metano. Non trovo le parole per esprimere lo sdegno di fronte al reiterarsi di scelte operate dalla maggioranza di governo che sono offensive nei confronti dei cittadini”.

Silvia Benedetti
Silvia Benedetti

Sono parole di Silvia Benedetti, deputata veneta del Movimento 5 Stelle, a proposito della delibera della giunta regionale n. 818, del 6 giugno scorso, con cui si autorizza la ditta Miteni, generalmente ritenuta la principale responsabile dell’inquinamento da Pfas nel nostro territorio, alla costruzione e alla gestione di un impianto per la produzione di energia elettrica e termica.

“Ho appreso la notizia di questa autorizzazione – continua la deputata pentastellata – mentre leggevo i primi dati delle analisi effettuate su 76 adolescenti che hanno la sfortuna di vivere nella zona rossa. Sono dati allarmanti che confermano lo stato di contaminazione in cui versa il nostro territorio, stato che richiederebbe misure immediate e radicali. Invece qui il governo locale non solo procede con straordinaria lentezza ed inefficacia, ma addirittura continua a dare forza e legittimità alla Miteni.”

Ricordiamo che la deputata, proprio in questi giorni, ha lanciato una petizione su Change.org per chiedere al governo centrale il riconoscimento dello stato di emergenza in Veneto. “La gente qui è stanca dell’immobilismo di chi ci amministra – conclude la Benedetti – ed ha capito con molta chiarezza che il problema è politico. Se nulla si sta risolvendo, anzi se si provvede a tutelare chi inquina piuttosto che chi è vittima dell’inquinamento, ebbene i cittadini hanno tutte le ragioni di protestare. La Regione torni sui suoi passi, annulli questa autorizzazione e si concentri a prendere provvedimenti seri a tutela della salute dei cittadini”.

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