venerdì , 16 Aprile 2021

Marostica, nuovo progetto per un turismo sostenibile

Marostica – “Paesaggi per emozionare – Slow.Revolution”. Si intitola così il progetto di turismo sostenibile, messo a punto dai comuni di Marostica e di Pianezze grazie ai bandi di finanziamenti del Progetto Chiave di Gal Montagna Vicentina, che punterà a rivoluzionare l’attrattività del territorio. Due gli anni di lavoro in vista per 700 mila euro di importi programmati, dei quali 600 mila per interventi pubblici, 100 mila per quelli privati.

Tra i primi, a Marostica, rientrano la destinazione dell’ex edificio Ftv della stazione ad info point turistico multimediale, con servizi pubblici e accesso per disabili, e la riqualificazione degli argini di Longhella e Valletta, dal confine con Nove fino a Valle San Floriano, per promuovere un percorso ciclo pedonale con speciali caratteristiche paesaggistiche, ambientali e faunistiche; a Pianezze, invece, si punta alla trasformazione dell’edificio storico dell’ex scuola elementare in info point turistico, anch’esso accessibile ai disabili, in prossimità di percorsi esistenti.

“Anche per i privati – ha precisato l’assessore al turismo di Marostica, Simone Mattesco – questo progetto sarà una importante occasione, in quanto le aziende avranno la possibilità di partecipare a bandi specifici, ai quali saranno ammesse solo le realtà con sede o unità locale nei territori comunali di Marostica e Pianezze”. Questa opportunità per le aziende sarà illustrata in tutti i suoi aspetti tecnici in un incontro pubblico in programma martedì 11 luglio, alle 20, nella sala multimediale dell’ex opificio di Marostica.

“Il progetto – chiarisce nel dettaglio una nota diramata in proposito – mira alla riorganizzazione della promozione turistica, valorizzando le eccellenze artigianali, agricole ed enogastronomiche, con una comunicazione coordinata, informatizzata e orientata a mobile e social, con interventi di georeferenziazione e con la creazione di un portale che raccolga la ricca offerta del territorio, organizzata in paesaggi tematici: paesaggio della Transumanza, della ciliegia, del paglia, dei “Gorghi scuri” e delle vie dell’acqua, di borghi e contrade, di guerra, di luoghi religiosi e di culto, dei prodotti minori, quali piccoli frutti, miele, marroni, senza dimenticare percorsi ed itinerari legati a temi sportivi o a personaggi storici del marosticense”.

“Una lenta rivoluzione realizzata facendo leva sulle emozioni del nostro paesaggio e incentivando il turismo esperienziale, a tutti i livelli – ha commentato il sindaco di Marostica Marica Dalla Valle -. Accessibilità e sostenibilità saranno le parole d’ordine di questo percorso che mira a fornire ai visitatori un’esperienza unica, diretta, autentica, basata sull’identità dei luoghi e dei paesaggi, con un forte orientamento alla comunicazione e all’informazione”.

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