Lupo, il Veneto uscirà dal Progetto Wolf Alps?

Venezia – Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi a maggioranza una mozione sulla gestione della presenza del lupo nei nostri territori, presentata da Sergio Berlato, consigliere regione di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale e presidente della terza Commissione permanente. Il documento impegna la giunta di Palazzo Balbi a “realizzare concreti interventi” per affrontare il problema. In particolare il consiglio regionale del Veneto chiede alla giunta di “organizzarsi in modo tale da procedere al pagamento di tutti i danni diretti ed indiretti causati dalla predazione dei lupi sul territorio veneto entro e non oltre sei mesi dalla data dell’accertamento effettuato dalle autorità competenti”.

Inoltre dovranno essere installati, a spese dell’ente ed in collaborazione con gli allevatori interessati, tutti quei i sistemi di prevenzione che riducano il il più possibile le predazioni dei lupi ed i danni diretti ed indiretti da essi provocati. Ma la mozione va anche più in là e impegna la giunta veneta “a recedere subito dal Progetto Wolf Alps, rivelatosi come una delle tante dimostrazioni di come si possano sperperare ingenti quantità di risorse pubbliche per creare tutta una serie di problematiche alla collettività, problematiche i cui effetti negativi comportano e comporteranno il continuo impiego di molte altre risorse pubbliche che potrebbero invece essere utilizzate per garantire i servizi essenziali ai cittadini”.

Si dovrà infine chiedere al governo nazionale di “attuare subito il Piano di gestione e di contenimento del lupo, così come del resto avviene negli altri paesi membri dell’Unione europea, in modo da garantire la compatibilità tra la presenza di questo  carnivoro e le attività umane, soprattutto se esercitate in ambienti fortemente antropizzati come, ad esempio, la Lessinia e l’Altopiano dei Sette Comuni”.

Un commento

  1. Il lupo è qualcosa del passato, quando il turismo non esisteva. Oggi è solo un problema. Chi vuole I lupi se li porti a casa sua. Chi esce di sera a Gallio? Chi lascia un bambino al parco? I politici che hanno appoggiato la proposta di reintrodurre il lupo ad Asiago dimostranodi non avere le giuste competenze per ricoprire un incarico di servizio pubblico. Alle prossime elelzioni ricordiamolo.

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