Arte, Cultura e Spettacoli

Lonigo, presentata la stagione teatrale 2017/2018

Lonigo – Presentato questa mattina il cartellone 2017/2018 del Teatro comunale di Lonigo. Otto gli spettacoli in abbonamento, in quella che il direttore artistico, Alessandro Anderloni ha definito “Una stagione con il sorriso”. Il programma promette infatti di divertire con intelligenza, portando in terra leonicena nomi storici del teatro italiano insieme a nuove promesse, classici come Molière e Miller accanto a proposte drammaturgiche contemporanee: un calendario che tocca i generi della commedia brillante, del teatro musicale, del dramma e del teatro di narrazione con molte anteprime venete e vicentine.

Aprirà la stagione, il 6 novembre, Il borghese gentiluomo, con Emilio Solfrizzi nei panni dell’ottuso e ridicolo arrampicatore sociale Jourdain. Il programma annovera altri due spettacoli tratti da capolavori cinematografici. Il primo è Il sorpasso, in scena il 30 novembre, che avrà come protagonisti Giuseppe Zeno e Luca Di Giovanni. Dal capolavoro cinematografico di Mario Monicelli, tratto a sua volta dal libro di Vincenzo Cerami, è ispirato invece Un borghese piccolo piccolo (11 dicembre), una nuova produzione in anteprima veneta con Massimo Dapporto.

Dopo qualche anno di assenza al Comunale tornerà l’operetta. La compagnia Teatro Musica Novecento, con l’accompagnamento dal vivo dell’orchestra Cantieri d’Arte, diretta dal maestro Stefano Giaroli, proporrà, il 19 gennaio, Il paese dei campanelli di Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo.

Il 31 gennaio sarà la volta di Fausto Paravidino, per la prima volta sul palco del Teatro di Lonigo. L’attore e regista italiano, assieme alla compagnia del Teatro Stabile di Bolzano, presenterà Il senso della vita di Emma, romanzo teatrale di una famiglia italiana, dagli anni Sessanta ai giorni nostri.

Il 23 febbraio si riderà del perbenismo e delle ipocrisie con I suoceri albanesi, di Gianni Clementi, che ha per protagonisti, con altri cinque attori in scena, Francesco Pannoffino ed Emanuela Rossi. Un grande classico, un’anteprima veneta e altri due nomi di spicco della scena italiana sono gli ingredienti di Vetri rotti (15 marzo) di Arthur Miller, con Elena Sofia Ricci e Gianmarco Tognazzi protagonisti di questa produzione che narra la vicenda di Sylvia Gellburg nella Brooklyn del 1938, nella percezione dell’imminente orrore dell’Olocausto. L’ultimo spettacolo in cartellone, il 6 aprile, è Sexmachine, nel quale Giuliana Musso, in scena con il chitarrista Gianluigi Meggiorin racconterà le ansie, le paure e le piccolezze del Nord Est, alle prese con il mondo del sesso a pagamento.

Quelli appena citati sono i titoli della stagione in abbonamento, mentre il programma dei fuori abbonamento, delle Domeniche del Comunale e del rinnovato Marzo musicale Leoniceno sarà presentato a settembre. La campagna abbonamenti inizierà, con i rinnovi, martedì 12 settembre. Per informazioni www.teatrodilonigo.it.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button