Cultura e Spettacoli

La follia della guerra a “Vicenza Salotto Urbano”

Vicenza – Sullo sfondo di una città martirizzata dagli eventi bellici, sventola gloriosamente il tricolore. È la prima tangibile vittoria ottenuta dall’esercito italiano dopo quindici mesi di guerra e sofferenze. Martedì 18 luglio, alle 21, a Vicenza, nel Giardino di Palazzo Angaran Vaccari, in Contrà San Marco 39, andrà in scena un reading teatrale capace di rievocare uno dei momenti più significativi  nella storia del primo conflitto mondiale: la presa di Gorizia. Attraverso cronache dell’epoca, lettere e diari dei soldati, le voci narranti di Aristide Genovese e Paolo Rozzi porteranno gli spettatori a rivivere i fatti e le emozioni di quel “Nove agosto 1916”, simbolo di speranza e di libertà.

Lo spettacolo è il terzo appuntamento di “Vicenza Salotto Urbano”, la rassegna estiva curata e promossa da Theama Teatro in collaborazione con l’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza. La rassegna, giunta alla sua quarta edizione e inserita nel cartellone “L’estate a Vicenza”, è un invito a riscoprire gli spazi della città, ma anche un’occasione di incontro e di dialogo, un momento di condivisione culturale attraverso forme artistiche differenti e vari protagonisti. Il tema di quest’anno è ispirato alla follia umana, declinata in varie manifestazioni, scenari, e alle sue conseguenze.

“La battaglia per la conquista di Gorizia – si legge in una nota di Theama Teatro -, con la presa della città da parte di un piccolo manipolo di uomini comandati dal sottotenente Aurelio Baruzzi, è un avvenimento che spesso rischia di essere dimenticato. In questa narrazione viene riportato alla luce attraverso il racconto delle vicende di un uomo che, con uno straordinario atto di eroismo, riuscì a riportare l’attenzione dell’opinione pubblica su come la guerra fosse portata avanti da uomini qualunque, e non dai comandanti”.

“Questi uomini erano dotati di un grande spirito di sacrificio, con uno spiccato slancio ideale verso l’unità nazionale e ai valori ad essa legati. Una guerra di uomini indifesi, con i loro piccoli e grandi difetti, provenienti dalle classi più disagiate del paese. Una storia scritta dagli umili così come spesso avviene per la storia dell’umanità. Una storia di guerra che anela alla pace”. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria presso: info@theama.it, www.theama.it. In caso di pioggia lo spettacolo sarà rappresentato al Teatro Spazio Bixio.

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