giovedì , 21 Ottobre 2021

Incendi boschivi, Prefettura guida una task force

Vicenza – Sono giorni drammatici in Italia, o quantomeno difficili, per il triste fenomeno degli incendi boschivi. Roghi imponenti stanno devastando ampie zone verdi, sopratutto nel mezzogiorno, ma un po’ tutto il paese è a rischio in questo periodo, ed il Veneto non fa eccezione. Per far fronte al problema il governo ha emanato in giugno una direttiva sul tema “Attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2017. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia, ed ai rischi conseguenti”. Le modalità attuative sono invece state emanate nelle settimane successive con circolari del  Ministro dell’Interno del  Dipartimento della Protezione civile e del Dipartimento di Pubblica sicurezza.

In ottemperanza a queste disposizione c’è stata ieri a Vicenza, in Prefettura, una riunione presieduta dal prefetto, Umberto Guidato, alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco, della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza, dell’Anas di Venezia, della società Vi.abilità Spa, della Centrale operativa provinciale del Suem 118. Nel corso del riunione sono stati affrontati gli aspetti più rilevanti contenuti nella direttiva e nelle circolari, data l’importanza che la prevenzione e il contrasto agli incendi boschivi siano gestite e coordinate in modo sinergico dalle forze preposte.

Nello specifico, il prefetto ha evidenziato la necessità di intensificare l’opera di controllo da parte delle forze dell’ordine delle polizie locali, anche per la specifica finalità della prevenzione degli incendi dolosi, prevedendo, da un lato, all’occorrenza, interventi per l’evacuazione di centri abitati, insediamenti, infrastrutture ed impianti turistici, anche temporanei, minacciati dall’incendio, e, dall’altro, per il controllo della viabilità (specie nei casi di possibile interruzione temporanea del traffico, finalizzata alla delimitazione dell’area interessata).

“Gli enti che gestiscono la viabilità statale e provinciale extraurbana – spiega la Prefettura di Vicenza in una nota – verranno ulteriormente sensibilizzati per gli interventi di rispettiva competenza volti a rimuovere situazioni di pericolo che potrebbero favorire l’innesco e la propagazione degli incendi boschivi, soprattutto in prossimità delle aree antropizzate, delle infrastrutture strategiche e delle aree di pregio ambientale e naturalistico, anche mediante la rimozione delle erbe e degli arbusti infestanti, assicurando una tempestiva informazione agli utenti in caso di problemi di percorrenza”:

Inoltre, gli amministratori locali, specialmente nelle zone dove sono presenti campeggi o strutture di ricettività adiacenti ad aree boschive, saranno chiamati ad una opera di “manutenzione e pulizia delle strade di competenza e delle aree di sosta, nonché all’istituzione e all’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, con la conseguente applicazione dei vincoli di destinazione e delle limitazioni di cui alla Legge n.353/2000”. Gli enti gestori dell’energia elettrica dovranno infine “prevenire situazioni di criticità a seguito di blackout estesi e prolungati dovuti, soprattutto, all’uso continuo di impianti di condizionamento a causa dell’attuale stagione particolarmente calda”.

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