lunedì , 25 Ottobre 2021

In arrivo bidoni stradali per smaltire l’olio vegetale

Schio – Un nuovo servizio di raccolta di oli vegetali esausti sarà attivato da Alto Vicentino ambiente, entro fine mese. Da mercoledì 19 luglio l’azienda che si occupa di gestione e smaltimento di rifiuti urbani e speciali distribuirà i contenitori stradali dove i cittadini potranno smaltire l’olio alimentare di uso comune, come ad esempio quello usato per la frittura o per la conservazione di alimenti sott’olio, così da evitare gli sprechi e tutelare l’ambiente.

Il servizio è rivolto a tutte le utenze domestiche e prevede la distribuzione di una serie di contenitori stradali, che saranno posizionati nel territorio dei comuni aderenti, vale a dire Arsiero, Caltrano, Calvene, Cogollo del Cengio, Fara Vicentino, Laghi, Lastebasse, Lugo di Vicenza, Malo, Marano Vicentino, Monte di Malo, Pedemonte, Piovene Rocchette, Posina, Salcedo, San Vito di Leguzzano, Schio, Tonezza del Cimone, Torrebelvicino, Valdastico, Valli del Pasubio, Velo d’Astico, Villaverla, Zanè, Zugliano. Per vedere, in ciascun comune, dove saranno posizionati i contenitori si può consultare il sito web di Ava e a questo link diretto. Si ricorda, comunque, che è possibile conferire questo tipo di rifiuto anche negli ecocentri.

“La decisione di offrire questo nuovo servizio – spiega Ava – nasce dopo aver preso in considerazione da alcuni dati nazionali, stando ai quali ogni anno in Italia si registra un residuo di olio non utilizzato pari a 280 mila tonnellate, 160 mila delle quali derivano dall’uso domestico. Di fatto, solo il 3% dell’olio vegetale esausto di origine domestica viene raccolto, il resto viene invece disperso, con innumerevoli danni provocati all’ambiente”.

“Ed è proprio per tutelare l’ambiente che è così importante predisporre delle strutture adeguate per la raccolta degli oli esausti, evitando lo smaltimento nelle fognature, una azione assai pericolosa. L’olio esausto, inoltre, può diventare una risorsa ed essere impiegato per la produzione di biodiesel. L’olio raccolto gli scorsi anni da Ava nei centri comunali di raccolta, poco meno di 50 tonnellate, è stato infatti destinato al 100% a questo uso”.

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