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Da sinistra: Corrado Facco, Giovanni Battista Comiati, Roberto Frizzo, Carlo Costa
Da sinistra: Corrado Facco, Giovanni Battista Comiati, Roberto Frizzo, Carlo Costa

Fiera, firmato il nuovo contratto di lavoro

Vicenza – Sottoscritto ieri il nuovo accordo integrativo aziendale per i lavoratori della Fiera di Vicenza. A firmarlo sono state le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl e Uiltucs Uil con Italian Exhibition Group Spa. L’accordo prevede, tra le altre cose, servizi di welfare economicamente rilevanti, per un valore di oltre 500 euro per ciascun dipendente con contratto di quarto livello, grande attenzione alla previdenza integrativa (portata al 2%), una maggiore flessibilità di orario per rispondere alle esigenze dei dipendenti e favorirne la conciliazione vita-lavoro, condivisione degli obiettivi e dell’organizzazione del lavoro con i dipendenti attraverso l’istituzione di una commissione paritetica.

Ed ancora, un premio di risultato adeguato agli obiettivi raggiunti e detassabile, sperimentazione dello smart working e introduzione dei permessi e delle ferie solidali. Il nuovo accordo recepisce inoltre alcune opportunità introdotte dalla Legge di stabilità e le declinerà in funzione a vari fattori, quali un preciso modello di relazioni sindacali, una nuova cultura aziendale di Ieg Spa e lo specifico contesto territoriale della sede del gruppo.

“Saranno garanti – scrivono i sindacti in una nota – benefici a tutti i 96 dipendenti vicentini (56 femmine e 40 maschi) e, dall’altra parte, grazie al rispetto delle nuove norme in materia di tassazione dei premi aziendali e del welfare, consentirà all’azienda di sostenere il costo dei benefici ottenuti dai lavoratori, senza perdere competitività rispetto al costo del lavoro, anche attraverso lo strumento premiale agganciato alle performance raggiunte di anno in anno”.

“L’accordo – ha evidenziato Giovanni Battista Comiati, segretario generale di Fisascat Cisl Vicenza – sancisce le proficue relazioni industriali che, in continuità con il passato, proseguono con la nuova proprietà. Un’intesa ampia e articolata che porta un incremento di salario reale ai lavoratori. Siamo di fronte a un contratto integrativo storico per il settore del terziario nel vicentino, il primo di tale portata. Una sorta di posa della prima pietra per molti versi, perché contiene tutti i grandi capisaldi di quella che è l’enorme sfida delle relazioni sindacali e insieme la loro garanzia di futuro: la contrattazione di secondo livello, disegnata sul territorio e costruita direttamente con le aziende, in funzione delle esigenze dei lavoratori che rappresentiamo”.

«Finalmente sigliamo anche nel terziario un contratto integrativo che migliora le condizioni economiche e la tutela dei lavoratori – ha sottolineato Roberto Frizzo, segretario generale di Uiltucs Uil Vicenza –, sancendo la fine degli effetti di una crisi che anche in questo settore ci ha visti impegnati nella difesa di quanto precedentemente ottenuto. In tal senso questo accordo segna un traguardo importante: auspichiamo dunque che sia l’inizio di una stagione di rinnovi capace di portare benefici veri ai lavoratori del terziario per recuperare dignità lavorativa e capacità economica”.

«Italian Exhibition Group, che esiste da appena otto mesi e deve amalgamare aziende con storie, tradizioni e valori diversi – ha spiegato il direttore generale di Ieg, Corrado Facco –, si è data come priorità l’armonizzazione degli istituti contrattuali e l’uniformità degli stili di vita lavorativa aziendale per tutti i collaboratori. Un segnale molto forte di cambiamento: si abbandonano i modelli Rimini e Vicenza proiettandosi nel modello Ieg, con quell’idea di azienda diffusa a cui si ispira l’organizzazione della nostra società».

Per il vicedirettore generale e direttore del personale di IEG Carlo Costa “azienda, lavoratori e organizzazioni sindacali hanno contribuito insieme a finalizzare il percorso che ha portato alla sottoscrizione di un accordo diverso e nuovo nei contenuti e nelle logiche di gestione del personale, frutto di un confronto continuo e serio con la parte sindacale. Anche in una visione più a lungo termine – ha concluso Costa – e in un quadro economico del settore fieristico in continua evoluzione, le relazioni sindacali sono e rimangono per Ieg Spa un elemento di confronto costante, corretto e trasparente”.

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