mercoledì , 20 Ottobre 2021

Desideri di buone passeggiate a Vicenza

Vicenza – In un periodo come il nostro in cui prevale l’individualismo e il disinteresse per il bene comune, l’organizzazione di passeggiate comunitarie nella nostra città dovrebbe essere un progetto fallimentare in particolare nei quartieri periferici. Come definire quindi il successo della prima iniziativa del 27 luglio organizzata dall’ associazione “Vinova” che ha visto la partecipazione di alcune decine di nostri concittadini? Semplice curiosità o desiderio sincero di conoscere il nostro territorio? Un tentativo di riappropriarsi del piacere di stare insieme e stimolare le nostre menti per un futuro di città migliore?

Sono quesiti ai quali possono seguire ovviamente risposte di vario genere ma il dato oggettivo dell’interesse è stato evidente. Ascoltare per conoscere il territorio per poter anche prevenire il ripetersi di errori, non è solo un’opportunità ma un dovere di chi crede nella Responsabilità Sociale di gestione del Bene Comune. Immaginare un futuro diverso per la propria città vuol dire sconfiggere l’insoddisfazione e abbracciare l’idea ottimistica che, lasciandosi ispirare da esempi virtuosi e confrontandosi con i propri concittadini, renda possibile generare valori e valore per la propria comunità.

Lodevole quindi è stata l’iniziativa di Vinova e del candidato sindaco Otello Dalla Rosa condivisa con numerosi concittadini: un nuovo modo di stare insieme fra persone desiderose di dare il loro contributo fattivo per un progetto intero di città a partire dalle sue periferie. La conoscenza di luoghi con datate criticità troppo spesso risolte dalla Politica con sole promesse è una necessità per possibili future reali soluzioni condivise. Ben vengano quindi tutte le altre decine di passeggiate in programma di Vinova nella speranza di un numeroso risveglio partecipato di sempre troppi “Vicentini dormienti”.

Risveglio necessario anche per un nuovo sistema che sostituisca ciò che ha creato gravissimi danni alla nostra comunità a partire dalla vicenda della Banca popolare di Vicenza e purtroppo tanto altro. Per proporre progetti sostenibili e non solo sterili proteste conseguenti, a volte, a comode deleghe in bianco. Buone passeggiate quindi per un nuovo progetto politico. Ne abbiamo bisogno tutti.

Lucio Zaltron

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