Confindustria: “Prioritario l’ok al decreto Salva Banche”

Vicenza – “È prioritario che si riesca a chiudere l’operazione e a completare questa fase in modo da poter, una volta per tutte, voltare pagina e ricominciare un rapporto sano tra imprese mondo del credito. Pur comprendendo una parte delle valutazioni critiche che sono state fatte su questo provvedimento, la mancata conversione del decreto porterebbe di nuovo disorientamento e tanta incertezza”. Sono parole di Mirko Bragagnolo, delegato finanza di Confindustria Vicenza, a commento del voto della Camera dei Deputati sulla conversione del cosiddetto decreto Salva Banche, necessario per il passaggio di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca al gruppo Intesa Sanpaolo.

Bragagnolo ribadisce anche l’appello al senso di responsabilità dei parlamentari fatto dal presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi nell’assemblea generale degli industriali berici dello scorso 10 luglio: “Il decreto – sottolinea Bragagnolo – ora approderà in Senato dove i numeri sono, da sempre, risicati. Spero questo non comporti un tira e molla infinito o compromessi al ribasso. Abbiamo necessità che la nuova divisione di Banca Intesa sia subito operativa, ci sono finanziamenti e fidi in scadenza e un supporto da garantire all’attività delle imprese”.

Infine Bragagnolo lancia un messaggio ai colleghi imprenditori della provincia. “Come Area credito e finanza di Confindustria Vicenza – dice – ci siamo già preparati ad assistere le imprese che dovessero avere problemi in questa fase di passaggio, anche raccogliendo la disponibilità delle altre banche del sistema a considerare, con la dovuta e necessaria attenzione, la continuità della gestione finanziaria delle imprese del nostro territorio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *