sabato , 19 Giugno 2021

Cna Vicenza, un accordo per l’accesso al credito

Vicenza – Cna Vicenza e Cassa Rurale di Brendola si mettono insieme per garantire ad artigiani e imprese una corsia preferenziale e sicura verso finanziamenti a condizioni agevolate. L’associazione degli artigiani ha infatti stretto una convenzione con l’istituto di credito per un plafond di cinque milioni di euro per l’erogazione di crediti garantiti, a tasso ridotto rispetto a quello normalmente fissato dalla banca. Il canale di credito, immediatamente disponibile, sosterrà finanziamenti da 12 a 60 mesi, su importi da un minimo di 10 mila fino a un massimo di 200 mila euro, che potranno essere utilizzati per spese ordinarie, liquidità e soprattutto investimenti, in particolare per la riconversione digitale o per strategie di sviluppo e rivitalizzazione aziendale.

Un ruolo centrale spetterà a Sviluppo artigiano, il consorzio fidi di Cna Vicenza, chiamato ad analizzare preliminarmente i requisiti delle imprese richiedenti e poi a fare da garante per le richieste approvate. Compito dei consulenti dell’associazione sarà invece quello di supportare l’imprenditore prima e durante la richiesta di credito, per aiutarlo a presentarsi alla banca con tutte le carte in regola.

“In buona sostanza – spiega Cinzia Fabris, presidente di Cna Vicenza – ci impegniamo in prima persona per le nostre imprese. Lo possiamo fare perché le conosciamo bene: le associate di lunga data le abbiamo aiutate a costruire e mantenere la loro solidità, mentre le startup hanno camminato al nostro fianco fin dai primi passi. Con questo plafond insomma vincono tutti: le piccole e medie imprese, che hanno uno strumento di finanziamento più accessibile e a condizioni meno opprimenti, e la banca, che può continuare a far girare l’economia del territorio con la sicurezza di prestiti garantiti dal sistema Cna”.

“Da sempre la nostra banca è vicina alle piccole e medie imprese – ha poi aggiunto Gianfranco Sasso, presidente di Cassa Rurale di Brendola – ed il territorio ne riconosce l’importanza, mai come in questo momento. Per questo abbiamo accolto con favore l’invito di Cna Vicenza per trovare facilitazioni di credito vantaggiose per tutti. Mai come in questo momento, intendiamo sostenere il territorio e le sue imprese. Vogliamo affiancarci alla loro attività e farle crescere. Vogliamo accompagnare le loro visioni di sviluppo con la creazione di nuovi businnes e di nuovi progetti”.

La convenzione avrà valore per le aziende associate a Cna Vicenza, indifferentemente se clienti o meno della Cassa Rurale di Brendola. “Lo abbiamo visto tutti – conclude Fabris -, la crisi dei due principali istituti di credito veneti sta creando problemi concreti alle nostre imprese, ma soprattutto ha dimostrato l’inadeguatezza di un certo modo di intendere la banca. Al mondo dell’impresa servono banche che facciano le banche in modo innovativo, non banche che fanno finanza in modo sbagliato. E il sistema delle Bcc dimostra oggi, ancora una volta, di essere il modello vincente, grazie a una pluralità ragionata e a un sostegno reale anche in tempi di strette creditizie”.

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