sabato , 16 Ottobre 2021

Bassano, coppia di esagitati in manette. Quattro feriti

Bassano del Grappa – Ci sono volute tre pattuglie, una dei carabinieri, un’altra della polizia ed una anche della polizia locale, per aver ragione di due scalmanati, poi arrestati, a Bassano del Grappa, per danneggiamento aggravato, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni aggravate. Sono un uomo e una donna, lui un 22enne di origine marocchina, Samir Bouserdi, mentre lei si chiama Silvia Dedoro ed ha 26 anni. Entrambi sono residenti a Bassano. La donna è accusata anche di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Ecco come si sono svolti i fatti. Attorno alle 20.30 di sabato sera, 15 luglio, a Bassano, in via Beata Giovanna, i due, in evidente stato di alterazione, hanno iniziato a litigare fra di loro. Ad un certo punto l’uomo, preso da un  attacco d’ira, ha cominciato a picchiare selvaggiamente dapprima la dedoro, al punto da procurarle ferite al labbro con conseguente sanguinamento ed escoriazioni varie, poi un 62enne del luogo, che passava di là per caso ed è intervenuto in soccorso della ragazza. Afferrato per il collo e scaraventato addosso al muro, è stato preso a pugni in pieno volto tanto da procurargli lesioni facciali ed ad una protesi dentale, oltre a diverse escoriazioni.

Neanche l’arrivo dei carabinieri ha fermato la furia di Boudersi, che ha reagito colpendoli. Nella fase più concitata anche la donna, inspiegabilmente, ha difeso il suo uomo, colpendo con calci la gazzella dei carabinieri. Nel frattempo sono arrivate sul posto due pattuglie, la prima del commissariato e la seconda della polizia locale. Condotti gli esagitati in caserma, tutt’altro che calmati, i due hanno continuato ad urlare ed offendere i carabinieri.

Sfiora il grottesco quanto è successo alla donna, che ha anche colpito un agente del commissariato e, proprio in questa fase di violenza cieca, ha perso dal reggiseno una barretta di hashish, del peso di 20 grammi. Se gli spacciatori fossero tutti così maldestri, violenza a parte, la vita per le forze dell’ordine sarebbe molto più facile. Naturalmente l’inavvedutezza della donna ha fatto subito scattare un’immediata perquisizione nella sua abitazione, dove è stato trovato ancora un po’ dello stesso stupefacente, oltre ad un bilancino di precisone.

In totale, oltre alla Dedoro, sono rimasti feriti un brigadiere del Norm, un poliziotto ed il 62enne di cui sopra. Entrambi gli arrestati sono stati associati provvisoriamente presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina davanti al Tribunale di Vicenza, il giudice ha convalidato l’arresto di entrambi: Boudersi è stato posto agli arresti domiciliari, mentre la Dedoro è stata rimessa in libertà.

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