domenica , 20 Giugno 2021

Banche, una commissione di conciliazione?

Dalla senatrice del Partito Democratico Laura Puppato, riceviamo e pubblichiamo

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Roma – Le polemiche contro il governo per il decreto sulle popolari venete sono assurde e pretestuose. Il governo si è caricato oneri immani e persegue l’unica soluzione possibile per salvaguardare i correntisti, le imprese, i mutui e gli affidamenti di migliaia di cittadini ed aziende, di una delle aree economiche trainanti per tutta l’Italia. È chiaro che questo non può accadere senza uno sforzo economico importante, ma lasciare fallire le due popolari avrebbe portato ad un disastro di proporzioni inimmaginabili.

Nessuno fino a quel giorno di emanazione del decreto ha offerto una mano tesa, tantomeno la Regione completamente assente e silente, nessuno ha avuto una soluzione percorribile e concreta, tantomeno il M5S che si sono solo occupati di alimentare illusioni e far uscire correntisti dalle banche con la conseguenza di un ulteriore scadimento dei rapporti tra gestito e garanzie che ha dato lo stop alla permanenza in vita delle due banche. È il caso di dire che ora se ci fosse un po di dignità dovremo stare tutti dalla stessa parte.

Davvero siamo rimasti l’unica forza politica responsabile, le altre giocano una partita in attacco approfittando della messa in sicurezza avvenuta grazie al governo. E’ facile colpire ai fianchi per guadagnare un pugno di voti, come fanno gli avvoltoi. Siamo tutti più che consapevoli che a questa azione di salvataggio dovranno seguire una serie di passaggi che garantiscano giustizia alle persone che hanno perso i loro investimenti e, ove ve ne siano gli estremi, il ristoro delle perdite.

In tal senso va l’ordine del giorno che ho presentato al Senato per la definitiva approvazione, che tra i diversi impegni vincola il governo a istituire una commissione di conciliazione che possa esaminare posizione per posizione, garantendo il giusto ristoro agli azionisti truffati o inconsapevoli e agli obbligazionisti subordinati non speculatori, alleggerendo il lavoro dei tribunali che dovranno impegnarsi invece, celermente, a stabilire le pesanti responsabilità penali di chi ha amministrato le popolari, portandole nel baratro.

Laura Puppato

Un commento

  1. Francesco Cecchini

    Puppato, poco credibile.

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