Banche, M5S: “Puppato cerca di lavarsi la coscienza”

Roma – “La senatrice del Pd Laura Puppato si vanta di aver fatto approvare dalla commissione finanze ordini del giorno con i quali impegna il governo a istituire una commissione di conciliazione per individuare gli azionisti truffati, promuove l’azione di responsabilità contro chi ha amministrato le banche, promuove inoltre un equo ristoro per gli investitori coinvolti e penalizzati da comportamenti illeciti delle gestioni bancarie e assume l’impegno a non tassare gli accordi transattivi. Ma che valore ha un ordine del giorno negli ultimi mesi di legislatura? Perché lei ed i suoi colleghi Veneti e non del PD, hanno votato contro tutti i medesimi impegni, presentati dal M5S sotto forma di emendamenti e mozioni, salvando solo gli ordini del giorno?”

E’ la risposta del senatore Enrico Cappelletti, capogruppo a Palazzo Madama del del Movimento 5 Stelle, alle dichiarazioni di Laura Puppato, nelle quali si ricordano le ultime iniziative sue personali, del Pd e del governo, a favore degli azionisti delle banche venete che hanno perso tutto nei crack di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

“È evidente – continua Cappelletti – che tanto attivismo serve solo a gettare fumo negli occhi dei cittadini, già duramente provati dai crac delle popolari venete. Questo decreto non rafforza affatto l’azione giudiziaria verso gli amministratori responsabili dei crac, e rende ancora più difficili i risarcimenti ai risparmiatori truffati, anche in presenza di una sentenza che ne attesti il diritto legittimo. I risparmiatori truffati non potranno più rivalersi sulla parte sana delle banche che é stata donata a banca Intesa, e su quello che rimane sarà ben arduo trovare spazio per i risarcimenti”.

Un commento

  1. Francesco Cecchini

    Enrico Cappelletti ha ragione. Basta pensare cosa Puppato ha detto e fatto sul tema Veneto Banca.

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