Veneto

Disabilità, a scuola garantita l’assistenza

Venezia – La Regione Veneto garantisce per tutto il 2017 la copertura economica delle spese per il servizio di assistenza integrativa scolastica agli studenti con disabilità nella vista e nell’udito, sinora sostenute dalle Province. E dal primo gennaio 2018 è anche pronta a prendere direttamente in carico il servizio, subentrando ai contratti in essere.

Lo ha deliberato la giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore regionale al sociale Manuela Lanzarin, di concerto con il vicepresidente e assessore al bilancio e agli enti locali Gianluca Forcolin. La Regione impegna quasi dodici milioni di euro per garantire la continuità del servizio in scadenza, e incarica il Centro regionale acquisti di predisporre la procedura di gara per il prossimo anno scolastico 2018-2019, in modo da non interrompere il servizio di affiancamento scolastico garantito sinora ad oltre 3 mila alunni e studenti con problemi di vista e di udito.

“Confermiamo l’impegno assunto già lo scorso anno con le Province, gli operatori e i rappresentanti delle famiglie – ha sottolineato l’assessore –. Il riparto degli oltre 11,8 milioni di euro, destinati alle Province venete e alla Città metropolitana di Venezia per l’ assistenza agli alunni disabili, dà copertura integrale alle spese per un servizio ausiliario indispensabile per l’integrazione sociale e scolastica di almeno tremila minori”.

Con i quasi 12 milioni stanziati dalla Regione, le amministrazioni provinciali potranno quindi pagare gli assistenti alla comunicazione e all’autonomia degli studenti con disabilità sensoriali del Veneto sino fine di quest’anno, superando le incertezze create dalla riforma Delrio che ha escluso questo servizio dai compiti fondamentali affidati agli enti provinciali.

Per quest’anno, quindi, le Province e la Città metropolitana rinnoveranno i contratti già in essere. Dal primo gennaio 2018 sarà la Regione a mettere in gara il servizio, assumendo la responsabilità diretta di garantire assistenti o lettori agli studenti non vedenti e audiolesi e di assicurare i servizi di supporto organizzativo agli alunni portatori di disabilità o in situazione di svantaggio o riconosciuti da un solo genitore.

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