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La firma del protocollo d’intesa. Da sinistra il responsabile Rfi De Carlo e l’assessore Dalla Pozza
La firma del protocollo d’intesa. Da sinistra il responsabile Rfi De Carlo e l’assessore Dalla Pozza

Anconetta, via il passaggio a livello. Firmato l’accordo

Vicenza – Firmato questa mattina, a Palazzo Trissino, il protocollo d’intesa per l’eliminazione del passaggio a livello di Anconetta. Si tratta del primo passo per arrivare concretamente a progettare un percorso alternativo per la viabilità della zona.

“Oggi – ha commentato l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza – è una data da incorniciare, perché parte ufficialmente la fase di progettazione per la soppressione del passaggio a livello di Anconetta. Al massimo entro il gennaio 2018 si chiuderà la prima fase, con l’illustrazione alla popolazione delle varie soluzioni proposte. Una volta scelta l’ipotesi da approfondire, verrà sviluppato il progetto preliminare, che vedrà la luce entro la fine del mandato amministrativo, e poi il definitivo”.

“Con il protocollo d’intesa viene prevista anche la soppressione del passaggio a livello di via Camaldolesi, richiesta da Rfi nell’ambito di un progetto più ampio di eliminazione di tutti i passaggi a livello della linea ferroviaria Vicenza – Schio (30 chilometri di tracciato) che, una volta elettrificata, potrà essere percorsa in 30 minuti con cadenza di 30 minuti. L’eliminazione dei passaggi a livello a raso potrà comportare alcuni disagi per i cittadini, ma il Comune chiederà di fare tutto quanto possibile per limitarli e per minimizzare l’impatto delle opere e dei cantieri sul quartiere”.

“Con il protocollo firmato oggi – ha spiegato Gianluigi De Carlo, responsabile progetti soppressione passaggi a livello e risanamento acustico di Rfi – aggiungiamo un nuovo tassello al progetto complessivo di eliminazione dei passaggi a livello che hanno un impatto fondamentale sulla popolazione. In Italia ce ne sono ancora 4700 da sopprimere, dei quali più di 500 in Veneto”.

“Sappiamo – ha concluso De Carlo – che il sottopasso di Anconetta è storicamente un nodo critico per la conformazione dei luoghi e per il tessuto urbano di riferimento, inoltre essendo collocato in una strada molto trafficata qualunque soluzione in fase di cantierizzazione potrebbe comportare gravi ricadute sulla vivibilità complessiva. Abbiamo pensato alle possibili soluzioni realizzabili e ora ci dedicheremo al progettazione vera e propria. L’amministrazione comunale sta collaborando con grande disponibilità per raggiungere l’obiettivo e questo è per noi motivo di soddisfazione”.

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