martedì , 19 Ottobre 2021

Vicenza, presentato il festival “Vicenza in lirica”

Vicenza – Presentata questa mattina a Vicenza, a Palazzo Chiericati, la quinta edizione del festival di “Vicenza in lirica” che si terrà dal 26 agosto al 9 settembre in vari luogi di grande fascino della città, quali il Teatro Olimpico, le Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari, Palazzo Chiericati, la Chiesa di Santa Corona, il cortile di Palazzo Trissino e l’Oratorio di San Nicola. Organizzato dall’associazione Concetto Armonico con la collaborazione dell’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, il fetival si aprirà a personaggi di caratura internazionale come il baritono Leo Nucci, la soprano Barbara Frittoli, l’ètoile Carla Fracci, due ballerini dal Bolshoi di Mosca. Sarà proposta anche nuova produzione esclusiva de “L’Orfeo” di Monteverdi.

A presentare questa mattina l’evento, c’erano il presidente dell’associazione Concetto Armonico e direttore artistico del Festival, Andrea Castello, ed il vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza Jacopo Bulgarini d’Elci. Sono anche intervenuti alcuni protagonisti del festival, tra i quali Carla Fracci, il regista Beppe Menegatti, la soprano Barbara Frittoli, il maestro Francesco Erle, lo scenografo Mauro Zocchetta.

“Vicenza in Lirica – Dialoghi barocchi”, qaesto il titolo completo, sarà anche un festival multidisciplinare grazie all’abbinamento di corsi (alta formazione in canto lirico, perfezionamento e debutto per giovani artisti) a concerti, opere e conferenze. Prestigiosi gli ospiti della quinta edizione, che si aprirà sabato 26 agosto, al Teatro Olimpico, con il concerto del baritono Leo Nucci e le più celebri arie del repertorio verdiano. A Nucci andrà anche il premio alla carriera “Vicenza in Lirica – Concetto Armonico” 2017.

Il Festival proseguirà poi ospitando la soprano Barbara Frittoli, impegnata in una master class di canto lirico presso le Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari. Un’altra soprano, Gemma Bertagnolli, un riferimento per il repertorio barocco, sarà invece presente per un corso finalizzato al debutto in scena dei giovani cantanti ne “L’Orfeo” di Monteverdi. Infine, il sopranista Angelo Manzottiche, oltre ad essere docente in una specifica master class per sopranisti e contraltisti, terrà un concerto presso l’Oratorio di San Nicola.

Molto attesa è anche la nuova produzione de “L’Orfeo” di Claudio Monteverdi, in occasione dei 450 anni dalla nascita del grande compositore, in scena al Teatro Olimpico il 6 e 7 settembre. L’allestimento dell’opera si ispirerà alla distruzione di Vicenza nella seconda Guerra Mondiale ed alla sua rinascita. Presenterà soluzioni sceniche basate sulle tecniche del video mapping, che garantendo l’assoluto rispetto dell’Olimpico, lo valorizzeranno sul piano narrativo. L’opera sarà concertata e diretta da Francesco Erle, specialista della musica barocca alla guida della Schola San Rocco di Vicenza.

Venerdì 8 settembre, alle Gallerie d’ItaliaPalazzo Leoni Montanari, due intermezzi: “La Finta Tedesca” di Johann Adolf Hasse e “La Dirindina” di Domenico Scarlatti, interpretati da giovani solisti scelti dal concorso di canto lirico “Sarzana Opera Festival” e con la presenza degli archi dell’orchestra sinfonica dei Colli Morenici diretti da Gianluigi Dettori.

Un discorso a parte va fatto per le serata del 30 e 31 agosto quando sarà presentata la piéce “15 ottobre 1917, ultima notte di Mata Hari” con protagonista Carla Fracci che si esibirà in un inedito spettacolo ideato dal regista Beppe Menegatti. Lo spettacolo, abbinando danza, poesia e musica, celebrerà i 100 anni dalla morte della famosa danzatrice, condannata alla pena capitale per la sua attività di spionaggio durante la prima guerra mondiale. I testi dello spettacolo sono di Giuseppe Scaraffia. Sarà poi la volta di uno spettacolo ospite, dal titolo “Russia tra favola e realtà”, che si terrà al Teatro Olimpico sabato 2 settembre, con due primi ballerini del Teatro Bolshoi di Mosca impegnati in una performance dedicata al grande repertorio russo.

A chiudere il Festival, sabato 9 settembre, tornerà il barocco con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, alla sua terza presenza a Vicenza in Lirica, che presenterà al pubblico la nuova edizione critica de “L’Estro armonico” di Antonio Vivaldi. Ma vi saranno anche altri appuntamenti, che arricchiranno la programmazione, eventi che si snoderanno attraverso musica-aperitivo in alcuni tra i più suggestivi scorci della città, in dialoghi tra musica, prosa e arti figurative e naturalmente in concerti. In questo ambito certamente è da ricordare, lunedì 28 agosto, l’appuntamento “I volti di Van Gogh” a Palazzo Chiericati in attesa della grande mostra prevista presso la Basilica palladiana il prossimo autunno, ed un singolare concerto che martedì 5 settembre proporrà una particolare contaminazione tra voce e chitarra. Per ulteriori informazioni su spettacoli e biglietti: www.vicenzainlirica.it.

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