Teatro, Vicenza vince ai “Piccoli palcoscenici”

Vicenza – Sono vivi i teatri, le associazioni e le compagnie teatrali del vicentino, così come sono tanti sono i giovani che amano e praticano il teatro nei laboratori, dentro e fuori le scuole. Tanti anche i formatori, i docenti referenti, i dirigenti Scolastici che sostengono con passione questa attività. Lo dimostrano i risultati ottenuti alla ventiduesima edizione della rassegna concorso “Piccoli palcoscenici. Idee e percorsi 2017”, l’iniziativa promossa dal Comune di Venezia con la collaborazione di Arteven circuito teatrale regionale e dedicata ai laboratori dei giovani e a quelli delle scuole superiori.

Vicenza in tutto questo è protagonista, come si è visto nelle premiazioni che ci sono state il 9 giugno. Nella sezione Istituti superiori, il primo premio è andato al Liceo Fogazzaro di Vicenza, con “Acquagranda/1966”, “per aver fatto teatro – come sottolinea la motivazione della giuria – con l’impegno della cronaca civile ma anche con la commozione del cuore. Per aver testimoniato che non possono mancare a teatro la passione, la disciplina, la poesia, la bellezza, l’ordine e il ritmo”.

Secondo premio al Liceo Pigafetta con “Alcesti, quanto è difficile dirsi addio”, “per la varietà dei registri sperimentati e delle modalità nel praticare il teatro che hanno certamente fatto breccia nella curiosità dei giovani attori. Per aver saputo creare efficaci ritmi, immagini, suggestioni e figure”. Nella sezione Giovani, primo premio a Campus Company della Fondazione Teatro civico di Schio, con “Lear”, “un lavoro che sa integrare e unire ragazzi di realtà diverse usando il teatro come strumento di aggregazione. Per aver fatto in modo che i partecipanti riuscissero a restituire un classico attraverso uno sguardo non artefatto”.

Nella stessa sezione, l’associazione culturale Yourban di Thiene, con “Le allegre mogli del mondo” ha conquistato la terza posizione, per “l’ironia di un gruppo di donne che ha giocato dissacrando i personaggi maschili del mito e della tradizione”, mentre a Francesco Motta, dell’Istituto Masotto di Noventa Vicentina, è stato assegnato il Premio unico miglior interprete. Infine, una giuria composta da dodici studenti dell’Istituto Luigi Stefanini di Mestre, per il progetto alternanza scuola lavoro, ha assegnato il Premio della giuria giovani allo spettacolo “Alcesti, quanto è difficile dirsi addio”, presentato dal Liceo Pigafetta.

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