Santorso, al via il Festival Alto Vicentino

Santorso – Al via questa sera, a Santorso, il Festival Alto Vicentino, Fav, una rassegna internazionale dedicata ai cortometraggi, giunta all’undicesima edizione, che animerà la seicentesca Villa Rossi con sei serate, dal 13 al 18 giugno, ricche di eventi, tutti ad ingresso libero.

Solo uno tra i tremila i corti iscritti, provenienti da 107 nazioni, si aggiudicherà il premio di “miglior corto” dell’edizione 2017. Ad assegnare questo prestigioso riconoscimento, come anche le altre statuette (attribuite alla migliore regia, sceneggiatura, fotografia, colonna sonora e interprete) sarà una giuria di esperti e di appassionati, capitanata dal regista padovano Marco Segato, il cui ultimo lavoro, “La pelle dell’orso”, è stato candidato al premio “Miglior regista esordiente” agli scorsi David di Donatello.

Del team giudicante fanno parte anche Sergio Dal Maso, componente del direttivo del Cinecircolo Verdi di Breganze, Davide Dolores, attore e regista, a teatro con “Qualcuno volò sul nido del cuculo” di Alessandro Gassman, Paolo Agostini, unico compositore italiano ammesso all’Ascap Scoring Workshop di Los Angeles e Alice Santorso, appassionata di cinema e vincitrice delle selezioni Fav per la “giuria del popolare”.

Per quanto riguarda il programma, questa sera, con inizio alle 20.30 verranno presentate le attività svolte in collaborazione con l’istituto comprensivo Cipani di Santorso e verrà proiettato il cortometraggio realizzato dalle classi quinte. Mercoledì 14, invece, è prevista la proiezione, alle 21, del cortometraggio diretto da Giuliano Cremasco “Contando le formiche“, vincitore della kermesse di Rai Cinema “Tulipani di seta nera”, alla quale seguirà un incontro con il regista, alcuni membri della crew e Stefano “Piter” Pieropan.

Giovedì 15, alle 21.15, spazio al docu-film “Footprints” sul cammino di Santiago de Compostela del regista Juan Manuel Cotelo, che, nell’estate del 2014, ha seguito un gruppo di ragazzi partiti da Gilbert, in Arizona, per un emozionante viaggio lungo il cammino più famoso del mondo. Venerdì 16 ospite del festival sarà Simone Tempia, autore di “Vita con Lloyd“. A partire dalle 21 il regista racconterà al pubblico l’avventura del progetto a metà tra il webcomic e letteratura che ha appassionato migliaia di lettori e cibernauti. Le massime del maggiordomo più saggio del web, accompagneranno una serata che svelerà come cortometraggi e comic strips abbiamo in realtà molto in comune. Sempre alle 21, nella sala al primo piano della Villa (e più tardi, alle 23, nel cortile) ci sarà la proiezione dei cortometraggi selezionati all’XI Festival Alto Vicentino.

La serata di sabato 17 sarà invece dedicata alla premiazione dei cortometraggi vincitori dell’undicesima edizione del Fav. A partire da mezzanotte, poi, inizierà la Notte bianca del cinema, con proiezioni fino a tarda notte nelle varie e suggestive locations che Villa Rossi e il suo ampio parco offrono. Le proiezioni continueranno anche domenica 18, dalle 14.30.

Alle 17, in occasione della Giornata del Rifugiato, l’associazione Il mondo nella città presenterà il documentario “Niguri” diretto da Antonio Martino, introdotto da Igor Brunello dell’associazione Studi giuridici sull’immigrazione. Seguirà, “Caoscalmo. Dalla maschera alla musica, dal mondo nella città”, una performance musical teatrale realizzata con gli ospiti del progetto Sprar, a cura di Davide Dal Pra e di Alessandra Meneghello. Per finire, dalle 19 Villa Rossi sarà animata dalle “musiche da film” di Alessio Berto, evento in collaborazione con Ingrumà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *