Economia

Popolari, Puppato: “Ognuno faccia la propria parte”

Roma – “È il momento dell’unità di intenti tra tutte le parti coinvolte nelle questioni delle popolari venete. Speculare sui problemi, come fa la Regione, è irresponsabile in uno scenario in cui, per i mercati e per l’Unione Europea, siamo osservati speciali. Solo la capacità di dimostrare che la politica è in grado di affrontare coesa il grave problema che ci troviamo sul tavolo, può darci margini di manovra e garantire il futuro alle due banche, altrimenti rischiamo di finire preda della speculazione internazionale”. Sono parole di Laura Puppato, senatrice veneta del Partito Denocratico, che riprende dunque l’appello all’unità di intenti sul tema rovente del salvataggio di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

“È anche giunto il momento – continua la parlamentare – che tutte le istituzioni si impegnino a dire la verità su quanto successo. Il governo ha già attivato ogni salvagente, recuperando la situazione pre-fallimentare delle due banche dal default tramite il Fondo Atlante. Tanto che, al contrario di quanto affermato da taluni esponenti della maggioranza di governo regionale, i risparmiatori azionisti delle altre quattro banche (Etruria, Chieti, Ferrara e Marche) si sono più volti lamentati del diverso trattamento avuto dai risparmiatori veneti, che hanno visto salvare le loro azioni, per quanto ridotte ai minimi termini e gli stessi istituti sono ancora in vita”.

“Ora – conclude Puppato – una politica forte e lungimirante, che fa ciò che deve, non se ne lava le mani come sta facendo Zaia. Infatti si potrà riportare in serenità le banche, i loro clienti e i risparmiatori, garantendo così gli azionisti, se le azioni possedute riacquisteranno valore nel medio-lungo periodo, cosicché i risparmiatoti tornino a guadagnare dal proprio investimento e i clienti e lavoratori vedano la fine del tunnel cui lì hanno costretti gestioni dissennate”.

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