Vicenza, muri puliti grazie ai richiedenti asilo

Vicenza – Si è concluso questa mattina il primo intervento curato dall’ufficio “Muri puliti”, che ha avuto come obiettivo la pulizia della parete di un condominio che era stata imbrattata con alcune scritte. Il lavoro è stato eseguito da alcuni richiedenti asilo, coordinati dal personale di Aim Amcps, che ha fornito il colore e l’attrezzatura necessaria ad eseguire l’opera.

Lo stabile, di proprietà privata, si trova in via Capparozzo, all’angolo con via Quadri, a Vicenza e i condomini avevano autorizzato il Comune a coprire in modo sommario le scritte che deturpavano la parete esterna. Durante l’estate sono in programma altri interventi come quello di oggi, che interesseranno anche il centro storico del capoluogo berico.

“L’ufficio muri puliti, che è stato istituito dal comune – ha precisato l’assessore alla cura urbana, Cristina Balbi – ha avviato una attività di ripulitura dei muri imbrattati, operazione voluta dall’amministrazione comunale per dare decoro alla città in quei luoghi in cui, purtroppo, alcune persone hanno dimostrato un totale disinteresse per la cura e la bellezza”.

“Intervenendo direttamente, con la collaborazione di Aim Amcps e dei richiedenti asilo, stendendo del colore che copre le scritte e conferendo uniformità alla parete – ha concluso – vogliamo trasmettere un messaggio: è necessario che ognuno di noi si prenda cura della città. Qualsiasi gesto che rovina gli oggetti e i monumenti, oltre che essere sgradevole alla vista, comporta anche un dispendio di denaro per il ripristino. Per vivere in un luogo bello è decoroso è importante la collaborazione di tutti”.

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