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Minacce e violenza privata alla sorella per la casa

Romano d’Ezzelino – Minacce, esercizio arbitrario delle proprie ragioni, violenza privata e furto aggravato di energia elettrica. Sono le accuse per le quali era stato giudicato colpevole, già nel luglio del 2013, un uomo di Romano d’Ezzelino, Guerrino Scarabello, di 57 anni, ora arrestato dai carabinieri della locale stazione. Tutto era cominciato tra il 2011 e il 2012, dopo una contesa per la quale Scarabello aveva subito il pignoramento della propria abitazione, che viene poi acquistata dalla sorella ad un’asta giudiziaria.

Guerrino Scarabello
Guerrino Scarabello

L’uomo, venuto a conoscenza dei fatti, ha reagito male ed ha cominciato a minacciare la sorella, con intimidazioni di ogni tipo e avvertendola che nessuno avrebbe mai potuto mettere piede in casa sua o ne avrebbe subito conseguenze. Il periodo era quello compreso tra dicembre 2011 e febbraio 2012. Esasperata dalla situazione, la donna ha sporto denuncia ai carabinieri di Romano d’Ezzelino che hanno dato corso ai dovuti accertamenti, scoprendo che non solo le condotte denunciate erano gravi e reali, ma anche che lo Scarabello si era allacciato abusivamente alla rete elettrica.

E così è stato condannato per minacce, violenza privata, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone e furto aggravato, alla pena di un anno e due mesi, oltre a 180 euro di multa, pena diventata poi definitiva nell’ottobre 2013. Non avendo mai Scarabello chiesto il ricorso a istituti alternativi alla detenzione, il dispositivo della sentenza è divenuto effettivo ed ha portato i carabinieri di Romano d’Ezzelino a tradurlo presso la Casa Circondariale di Vicenza.

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