Elezioni a Thiene, parla il sindaco Casarotto

Thiene – “Un risultato eccezionale”. Con queste poche parole, Giovanni Casarotto, riconfermato primo cittadino di Thiene, ha riassunto, questa mattina, l’esito delle elezioni amministrative che si sono svolte ieri. Circa il 55% dei votanti ha infatti deciso di continuare sulla strada già imboccata cinque anni fa, scegliendo di nuovo Casarotto, sostenuto dal centro sinistra, con una lista del Partito Democratico e da da tre liste civiche. Niente festeggiamenti, però, per questa vittoria. Questo a causa della morte, nella notte tra domenica e lunedì, di Antonio Zordan candidato della lista Schneck Sindaco e molto conosciuto in città, che si è sentito male nella sede elettorale della lista, durante lo spoglio delle schede.

“Ieri sera – ha commentato Casarotto – dopo aver appreso la notizia della morte di Zordan, non mi sono presentato in municipio perché non ero certo dello stato d’animo per festeggiare. Abbiamo anche annullato l’evento in programma questa sera, perché personalmente sono sono in lutto per la perdita di un amico”.

“Passando invece a commentare brevemente quello che è emerso dalle votazioni, devo dire che il risultato mi ha lasciato a bocca aperta. Durante la campagna elettorale eravamo tutti convinti che non ci sarebbe stata una vittoria al primo turno. In ogni caso, l’esito del voto mi ha rincuorato, perché ha dimostrato che, al di là delle polemiche delle ultime settimane, i cittadini hanno guardato al lavoro fatto in questi cinque anni. Hanno riconosciuto l’impegno, la professionalità e la serietà che abbiamo messo nello svolgere il nostro compito e ci hanno premiato. Questo è stato per me il più grande risultato”.

“Mi auguro che, finiti i tempi della campagna elettorale e delle polemiche, ora si punti a lavorare tutti per il bene di Thiene e continuare a risolvere i problemi. Spero che questo sia quello che tutte le forze politiche che saranno nel nuovo consiglio comunale faranno per poter dare qualcosa di importante alla città”.

Una vittoria, dunque, che non ha reso necessario il ricorso al ballottaggio. Ma a spulciando i dati non si può sorvolare sul fatto che alle urne si è presentato solo il 58% degli aventi diritto, vale a dire 10.760 cittadini su 18.533. In pratica quattro thienesi su dieci hanno deciso di non manifestare una preferenza per chi, per il prossimo lustro, avrà il compito di amministrare la loro città. Si tratta di cifre importanti, sulle quale sarà indispensabile riflettere.

“La sensazione che ho avuto io, – ha commentato Casarotto – è che la disaffezione per la politica nazionale, ha purtroppo contagiato anche la politica locale. Se il fenomeno prima si manifestava soprattutto a livello di elezioni politiche, è passato anche a quelle amministrative, a livello regionale, ed ora ha intaccato anche le comunali. Una percentuale del 60% scarso di votanti, come quella di Thiene, rientra nella media nazionale, ma certo non è un dato positivo. Sarà dunque importante cercare di spingere di nuovo la gente ad interessarsi della cosa pubblica, di partecipare alla vita della città”.

Per quanto riguarda, infine, la nuova giunta, Casarotto non ha fornito indicazioni precise, anche se ha assicurato di avere già delle idee in mente. Di sicuro la composizione cambierà se non altro per il fatto che, per legge, dovranno esserci almeno due donne (il doppio della presenza femminile attuale). “In ogni caso – ha concluso il sindaco – ne riparleremo dopo il funerale di Antonio, penso sia doveroso rispettare questo momento”.

Ilaria Martini

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