lunedì , 27 Settembre 2021

Decreto Compro oro, le critiche di Confcommercio

Vicenza – “Doveva essere una normativa in grado di fare chiarezza sul settore dei così detti Compro oro e alla fine si è rivelata invece l’ennesimo pasticcio che mette in difficoltà tutti i negozi di gioielleria”. Così Confcommercio Vicenza, parlando del decreto legislativo 25 maggio 2017 n. 92, sulla compravendita di oggetti preziosi usati, che entra in vigore mercoledì 5 luglio, portando però con sé maggiori oneri burocratici per i gioiellieri e, secondo l’associazione dei commercianti, anche la sostanziale impossibilità di farvi fronte.

Ernesto Boschiero
Ernesto Boschiero

“Per dare soluzione ad un reale problema – evidenzia Ernesto Boschiero, direttore della Confcommercio di Vicenza – se ne creano, a cascata, molti altri. Direi che ancora una volta il legislatore ha dimostrato di non aver per nulla chiare le conseguenze sulle imprese di una regolamentazione fatta male”. E’ evidente dunque il disagio dei gioiellieri che, di punto in bianco, devono adempiere ad una serie di onerosi passaggi burocratici per un’attività che è collaterale, vale a dire ritirare, come accade, qualche vecchio oggetto prezioso non più utilizzato dal cliente, che magari lo vuole permutare con qualcosa di nuovo.

Ebbene per fare questa semplice operazione, ora il gioielliere deve, solo per citare alcuni degli adempimenti, iscriversi ad un apposito registro istituito presso l’Oam (organismo deputato a gestire gli elenchi di chi esercita attività finanziaria); utilizzare un conto corrente bancario o postale dedicato (con i costi conseguenti); predisporre, contestualmente all’operazione, una scheda con i dati del cliente, fotografie e descrizione dell’oggetto, indicazione della quotazione dei metalli preziosi contenuti e altro ancora, da conservare per dieci anni. Deve anche segnalare all’Unità di informazione finanziaria eventuali operazioni sospette.

“Altro che snellimento della burocrazie e dei costi per le imprese di cui tanto si parla – continua Boschiero – qui siamo al paradosso che per regolare il funzionamento di alcune imprese che fanno la compravendita di oggetti usati come attività principale, si colpiscono indistintamente tutti, anche quelli che ritirano questi preziosi in via del tutto marginale, soprattutto per rendere un servizio al cliente. Come non bastasse, ad alcuni di questi obblighi non si potrà nemmeno adempiere dal 5 luglio, perché il registro presso l’Oam nemmeno esiste e si sono dati tre mesi di tempo per istituirlo, così come il Ministero ha tre mesi di tempo per definire le modalità di inoltro dei dati. E nel frattempo che si fa, si bloccano le attività? Senza contare che ai negozianti è chiesto anche di saper discernere operazioni sospette, come fossero investigatori anziché imprenditori”.

“E’ chiaro – conclude il direttore di Confcommercio Vicenza –  che chi ha fatto la norma deve anche prendersi carico di una sua modifica. Federpreziosi Confcommercio aveva fornito le indicazioni per evitare questa situazione. Se si ascoltassero le associazioni del settore si eviterebbero certi pasticci”. In attesa che qualcosa cambi, però, questa nuova regolamentazione va conosciuta il più possibile dagli operatori ed è per questo che Confcommercio Vicenza è già in contatto con Federpreziosi per organizzare degli incontri informativi sul territorio che, perlomeno, aiutino a fare un po’ di chiarezza sui vari passaggi burocratici.

2 Commenti

  1. Smettetela di starnazzare come delle oche! Vi ci adeguate cone tutti! Voi, come tutto il comparto oro, oggi, senza ritirare oggetti preziosi usati da destinare alla fusione, sareste gia’ belli che chiusi!
    Non vorrete dipingervi come i “santarelli” del settore, che non lo siete!
    Avete sempre comprato montagne di oro a nero, e ora, che vi tocca farlo ufficiale, starnazzate come oche!

    • Giusto,
      se una gioielleria ritirasse anche solo il 10% del suo fatturato in oro usato varrebbe tanto come il fatturato del compro oro quindi… è come avere 2 attività in una. Poi… costosissimo apparato burocratico ecc ecc va bene solo per i compro oro, e perché mai?
      E poi se anche così fosse, si risolverebbe subito: non ritirate oro usato e così avrete risolto il costosissimo iter ecc ecc

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