Arriva anche a Vicenza il “Jewellery Export Lab”

Vicenza – Arriva anche a Vicenza il “Jewellery Export Lab”, percorso formativo promosso dall’agenzia Ice e dal Gruppo di lavoro internazionalizzazione di Federorafi, il cui scopo è quello di aiutare le aziende orafe e argentiere ad affrontare nel modo migliore i mercati esteri.  “Sapersi orientare sui mercati internazionali – spiega Claudia Piaserico, presidente della sezione orafa e argentiera di Confindustria Vicenza e vicepresidente nazionale di Federorafi, – in un settore così particolare, in cui i cambi di tendenza, da una parte, e le fluttuazioni economiche, dall’altra, incidono in tempi brevissimi e con impatti maggiori rispetto ad altri comparti, è diventato vitale per le imprese vicentine”.

“E questo – continua Piaserico – non vale solo per le piccole, ma anche per le grandi aziende. I prodotti vicentini, per la loro qualità e creatività sono apprezzati in tutto il mondo – continua Piaserico – e con questo corso vorremmo proporre un modo innovativo di far valere queste qualità a livello globale. Quello di Jewellery Export Lab è un approccio molto pragmatico e operativo, che è poi quello di cui hanno bisogno le imprese, ovvero essere nelle condizioni di potersi mettersi immediatamente all’opera”.

Jewellery Export Lab è infatti un format molto particolare, sperimentato, nei mesi scorsi, negli altri tre distretti orafi italiani, ovvero Arezzo, Marcianise e Valenza. Prevede tre diverse fasi: un audit iniziale per valutare le capacità attuali e le potenzialità della singola azienda; un training in aula che si svolgerà nella sede di Confindustria Vicenza; e una fase di coaching da parte di un esperto in affiancamento dell’imprenditore o di chi, in azienda, di occupa di internazionalizzazione.

“Il Jewellery Export Lab – ricorda la presidente di Federorafi, Ivana Ciabatti, – ha già avuto importanti riscontri anche perché prevede la possibilità di condividere una visione di insieme e strategica sul futuro del fare impresa nel settore. Anche questi aspetti intangibili sono necessari per il consolidamento e lo sviluppo di un processo d’internazionalizzazione, che permetta di rafforzare la presenza del gioiello italiano nel mercato mondiale. Il Jel vuole anche permettere di aumentare il business esistente e misurare i risultati a medio o lungo termine”.

“La collaborazione con Confindustria Federorafi – ha commentato Michele Scannavini presidente di Ice Agenzia – ci ha già permesso di selezionare oltre 80 aziende del settore orafo-argentiero, tutte motivate a intraprendere un innovativo percorso formativo. Mi auguro che questa iniziativa le porterà ad affrontare in maniera ancora più efficace le sfide poste dal processo di internazionalizzazione e dalla trasformazione dell’economia digitale”.  Le candidature dovranno essere inviate, entro e non oltre il 26 giugno, via email, all’indirizzo: formazione.imprese@ice.it.

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