Cultura e Spettacoli

Vicenza, il viaggio in un incontro alla Bertoliana

Vicenza – Ancora il viaggio al centro di un incontro a Vicenza, alla Biblioteca Bertoliana. E’ in programma per domani, alle 17.30, presso la sede della biblioteca, a Palazzo Cordellina, e sarà l’occasione per conoscere il poeta veronese Alberto Tomiolo ed i suoi libri. A dialogare con l’autore, il giornalista Tono Galla. “C’è una malattia contemporanea – si legge in una nota di presentazione – che si contrae nelle agenzie di viaggio: la dromomania, la tendenza nevrotica ossessiva a camminare senza una meta precisa. Il vuoto dell’ansia dell’andare, il viaggio moderno che sgretola il tempo e lo spazio si materializza in una sorta di deambulazione insignificante, in un movimento ginnico preordinato. Torna oggi necessario ridare senso al viaggio, inteso come il muoversi della storia del mondo e della storia personale dell’uomo”.

E sarà proprio questo il filo conduttore dell’incontro, che è intitolato “Va dove ti porta l’agenzia, ovvero il viaggio come patologia”. Con  rimandi a percorsi letterari di città a lui familiari, come Buenos Aires, Montevideo, Berlino, Tomiolo, come in un viaggio poetico, presenterà i suoi libri “Pellegrini Condottieri” (Buenos Aires, 2004), “Strade del latte versato” (Udine, 2006), “Sete orizzontale di longitudini” (Udine, 2010), suggerendo il motivo della peregrinazione culturale. Il viaggio diventa nelle sue mani poesia, un “percorso esplorativo, più tipico del cercatore che non del viaggiatore”, che conduce Tomiolo “in un terreno ricco di suggestioni e di memorie, in un campo di indagine che si confronta con la natura della ricerca poetica e si interroga sul suo sorgere”, secondo la felice definizione di Alessandro Assiri.

Alberto Tomiolo, nato nel 1939, vive tra Verona e Berlino. Ha compiuto l’apprendistato letterario nei gruppi e nelle riviste della neo avanguardia dei primi anni ’60. Ha collaborato soprattutto con “liriche in forma di elegia”, ottenendo riconoscimenti anche in premi ufficiali. Ha pubblicato un polemico “addio alla poesia” con la trilogia “A Madrid e in altre parti” (1964), con illustrazioni dello scultore Enzo Sciavolino. Si è dedicato all’attività di critica della cultura con interventi su quotidiani, con saggi su riviste, con volumi in collaborazione. Ha curato e tradotto alcune tra le principali opere di Paul Nizan, tra cui le “Poesie” (Anterem, 1980).

Ha fondato e diretto con Franco Rella la collana di filosofia “Il lavoro critico” (1972-1977) ed ha collaborato con recensioni e con saggi di critica teatrale al “Quotidiano dei lavoratori” (1977-1979) e alla redazione dei programmi del Festival dei due mondi di Spoleto (1980), dello Stadt Theater di Berna (1994), della Deutsche Oper di Berlino (2000), del Maxim Gorki Theater di Berlino (2003), della Opernhaus Zurich di Zurigo (2006), dell’Opéra di Nizza (2017). Alcuni tra i saggi sopracitati sono raccolti nel volume “Elogio della volpe e altri scritti” (2001).

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