Isabella Sala con Ernesto Olivero
Isabella Sala con Ernesto Olivero

Vicenza, il Comune al raduno dei giovani della Pace

Vicenza – Il Comune di Vicenza, con l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala, ha partecipato al quinto raduno mondiale dei giovani della Pace, promosso dal Sermig, a Padova, dove Prato della Valle, nel pomeriggio di sabato 13 maggio, si è riempito di un gran numero di ragazzi. Sul palco si sono avvicendate parecchie testimonianze sul tema “L’odio non ci fermerà. Ripartiamo dalla pace”.

Hanno parlato, fra gli altri, Abdullhai Ahmed, giovane somalo che ha raccontato la sua storia di integrazione a Settimo Milanese, Giorgia Benusiglio, giovane milanese che ha rischiato la vita a 17 anni dopo aver assunto una pastiglia di ecstasy e da allora si impegna a sensibilizzare i ragazzi sul pericolo delle droghe, Sammy Basso, giovane veneto che ha fatto diventare la sua rara malattia, la progeria, che porta all’invecchiamento precoce, un’occasione di speranza e di scoperta di sé e del mondo, Simona Atzori, che ha ballato e raccontato l’importanza di utilizzare bene il tempo e le opportunità che la vita ci riserva e, infine, Rosaria Schifani, moglie di Vito, agente della scorta di Giovanni Falcone, ucciso a Capaci 25 anni fa, con il figlio Emanuele, giovane finanziere, cresciuto dalla madre senza sentimenti di odio o di vendetta.

A conclusione del pomeriggio Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, ha presentato la nuova edizione della “Carta dei Giovani”, patto tra generazioni consegnato la prima volta nel 2000 a Giovanni Paolo II. Ricordiamo che il Sermig (Servizio missionario giovani) è nato nel 1964 e si impegna per sconfiggere la fame con opere di giustizia e di sviluppo, vivere la solidarietà verso i più poveri e dare una speciale attenzione ai giovani cercando insieme a loro le vie della pace. Il Sermig ha sede all’Arsenale della Pace di Torino, una antica fabbrica di armi in disuso che dal 1983, grazie al lavoro gratuito di tanti, è stata trasformata in luogo di progetti di pace e sostenibilità.

“È stato un incontro molto intenso, di grande partecipazione e, a tratti, forte commozione – ha sottolineato l’assessore alla comunità e alle famiglie Isabella Sala –. La presenza dell’amministrazione comunale è stata arricchita dalla partecipazione di alcuni Amici della Casa per la Pace, realtà ultraventennale del Comune di Vicenza per la promozione di una cultura di pace e diritti umani, che pochi comuni possiedono e che tutti dobbiamo sentire come una risorsa preziosa da preservare e sviluppare. Come l’Arsenale della Pace è nato dal sogno e dal lavoro di tanti, così la nostra città ha risorse che possono in futuro, grazie anche al Parco della Pace, portare ad azioni concrete per un mondo e per una città dove la nonviolenza, il rispetto per gli altri e per l’ambiente siano valori concreti e condivisi”.

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