Il presidente del Vicenza Calcio Alfredo Pastorelli
Il presidente del Vicenza Calcio Alfredo Pastorelli

Vicenza Calcio, quale futuro? Domani lo Spezia

Vicenza – Quale futuro per il Vicenza Calcio? Difficile dirlo, anche se è probabile che, alla fine, le più fosche previsioni di qualcuno, come quella di un fallimento della società e dei libri in tribunale, verranno smentite. In questo momento però il Lane è davvero allo sbando, con la squadra di fatto retrocessa in Lega Pro e una situazione di profondo conflitto tra i soci di Vifin, proprietaria del Vicenza Calcio. Domani sera intanto, alle 20.30, la squadra prenderà congedo dal suo pubblico, allo stadio Menti, nell’ultima partita del campionato di Serie B, contro lo Spezia.

Antonio Tesoro
Antonio Tesoro

La speranza è che almeno venga offerto un po’ di spettacolo, e che l’ammainabandiera sia decoroso. Nessuno infatti si illude su recuperi che, sebbene esistano sulla carta, sembrano nella realtà soprattutto fantascienza. I biancorossi dovrebbero infatti superare lo Spezia per 9-0 e sperare nella contemporanea sconfitta del Trapani per avere la possibilità di giocare almeno i play out. Insomma, quella di domani sarà soprattutto l’occasione per salvare l’onore sportivo e retrocedere con dignità nella categoria inferiore.

Tutti però guardano al futuro, e nel frattempo piovono le critiche su coloro che hanno gestito la squadra quest’anno, in primis il presidente, Alfredo Pastorelli, ed il direttore sportivo Antonio Tesoro, che con ogni probabilità lascerà il suo posto a qualcun altro. Sono stati fatti molti sbagli, questo è fuori discussione: acquisti di giocatori che non hanno reso abbastanza, cessione di altri che invece potevano fare la differenza. Più in generale, dato che il problema del Vicenza è sempre sembrato essere più di testa che fisico o tecnico, è stato probabilmente sbagliato qualcosa (o molto) nel motivare i calciatori, nel farli maturare anche sul piano umano e mentale, nel trasmettere loro forza d’animo e carattere. Certamente non ha aiutato (per usare un eufemismo) aver cambiato tre allenatori in una stagione…

Quanto alle lacerazioni che ci sono tra i soci che detengono il Vicenza Calcio, è sempre difficile dire chi ha ragione e chi ha torto. Quest’oggi, il Giornale di Vicenza pubblica una lunga intervista rilasciata dall’ex presidente biancorosso Massimo Masolo ad Alberta Mantovani. Ha il sapore di una resa dei conti, di un guanto di sfida lanciato all’attuale presidente Pastorelli, accusato da Masolo di aver gestito la società senza tener conto del parere degli altri azionisti, con i quali si sarebbe fatto vivo solo per chiedere soldi.

Quello che veramente farà la differenza però è altro, ovvero la reale situazione economica della società. Se il Vicenza Calcio, come sostiene Pastorelli, è risanato, o quanto meno se la situazione è sostenibile, un futuro sarà sempre possibile, specialmente se il buon senso prevarrà sulle acrimonie personali. Ben diverso il discorso sarebbe se la voragione non fosse solo quella che oggi divide i soci. Sempre nell’intervista ad Alberta Mantovani infatti, Masolo è chiaro: rileviamo noi la società, dice, se i conti sono a posto e se Pastorelli fa un passo indietro.

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