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Studenti in stage alla Ederle? No dai 5 Stelle

Da Daniele Ferrarin, portavoce consigliere comunale a Vicenza per il Movimento Cinque Stelle, riceviamo e pubblichiamo

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Vicenza – La notizia che alcuni studenti del Liceo Quadri di Vicenza parteciperanno, per un periodo di formazione, alle attività della caserma Ederle di Vicenza impongono una presa di posizione chiara di autorità politiche, religiose, di associazioni che lottano per la pace e per il disarmo. Il Movimento Cinque Stelle di Vicenza rimane stupito e sconcertato dalla scelta fatta dai dirigenti dell’istituto vicentino, che hanno individuato nella caserma americana il luogo idoneo per far maturare esperienza lavorativa ai giovani studenti.

Quale formazione può essere data ad un ragazzo, nel pieno del suo sviluppo psicologico e culturale, in un luogo in cui direttamente e indirettamente vengono programmate attività militari che come obiettivo hanno un carattere offensivo contro altri Paesi, comunità di bambini, di uomini e donne? Vicenza, purtroppo, è per lo scenario militare della Nato un punto strategico di natura sia offensiva e che difensiva.

E’ noto a tutti che, nel caso di un, conflitto la nostra città, assieme a Brescia-Ghedi e a siti Muos della Sicilia, sarà la prima ad essere colpita da quelli che la Nato definisce nemici. La Costituzione italiana ed anche lo statuto del Comune di Vicenza, dove ha sede il Liceo, si fanno promotori, a parole, della pace. ​La caserma Ederle è, a tutti gli effetti, uno strumento di morte, perchè non esistono guerre giuste. ​Compito della scuola sarebbe quello, tra l’altro, di educare i ragazzi ad una cultura di tolleranza, fraternità e rispetto dei diritti di tutti.

Invitiamo quindi il consigliere delegato alle politiche giovanili del Comune di Vicenza di promuovere un incontro con l’istituto, per esprimere, a nome dell’amministrazione comunale, il disagio e la contrarietà per la scelta fatta e, nel contempo, proporre lo stage dei ragazzi presso la Casa per la pace del Comune di Vicenza, dove le provate capacità linguistiche dei ragazzi potranno essere esercitate per promuovere una diffusione della cultura contro gli armamenti.

Daniele Ferrarin – Portavoce consigliere comunale M5s Vicenza 

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