L'auto dei carabinieri speronata dai malviventi
L'auto dei carabinieri speronata dai malviventi

Inseguiti, speronano l’auto dei carabinieri. Due in fuga

Montecchio Maggiore – Tre auto sfrecciano nella notte tra Arzignano e Montecchio Maggiore: davanti, in fuga, un Suv e dietro, a tallonarlo, due pattuglie dei carabinieri di Montecchio, una delle quali, la prima, è uscita malconcia da questo inseguimento, essendo stata speronata. A dare il via al movimentato episodio, che si è concluso con un arresto e che è andato in scena nelle prime ore di oggi, mercoledì 10 maggio, un controllo con il “Targa System”.

Ergen Biba
Ergen Biba

E’ stata proprio una apparecchiatura installata nel comune di Arzignano, ad allertare la centrale operativa della locale Compagnia di carabinieri della presenza del Suv, una Volkswagen Touran, che risultava essere stato rubato il 5 maggio a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona. Subito, quindi, sul posto sono state inviate due pattuglie, che hanno intercettato il mezzo, con tre persone a bordo, in zona Costo.

Alla vista delle auto dei militari, l’automobilista alla guida del Suv ha accelerato, dando il via ad una fuga ad alta velocità, in direzione di Alte Ceccato. Nonostante i tentativi di liberarsi degli inseguitori, speronandoli e danneggiando in modo serio il veicolo militare, la Touran è stata bloccata in viale Europa, a Montecchio. Qui i tre occupanti del veicolo sono scesi ed hanno continuato la loro fuga a piedi, tallonati, ancora una volta dagli uomini dell’arma.

Una volta raggiunto, per Biba Ergen, un pregiudicato 21enne nato in Albania, in Italia senza fissa dimora, è scattato l’arresto, con l’accusa di ricettazione dell’auto e di due cellulari, trovati nella Touran, che sarebbero stati rubati anche questi il 5 maggio, ma a Legnago, sempre in provincia di Verona. Il giovane, al quale sono stati anche contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato di un veicolo militare, si trova ora nel carcere di San Pio X, a Vicenza, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sull’auto sono in corso i rilievi tecnici che mirano ad identificare gli altri due occupanti.

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