Schio e dintorni

“Occhio alle truffe” torna con 4 nuovi incontri

Roma – Presentata questa mattina la campagna nazionale contro le truffe agli anziani, dal titolo “Più sicuri insieme” promossa dall’Anap, l’associazione nazionale anziani e pensionati costituita all’interno di Confartigianato. All’incontro che si è svolto a Roma con il ministro dell’interno, Marco Minniti, e con il capo della polizia – direttore generale della pubblica sicurezza, Franco Gabrielli, era presenta anche una delegazione dell’Anap vicentina, guidata dal presidente provinciale Gino Cogo.

Fin dal suo avvio, nel 2014, la campagna nazionale contro le truffe agli anziani ha trovato un riscontro molto positivo sul territorio e così anche per quest’anno sono previste, nelle varie zone d‘Italia, numerose iniziative di sensibilizzazione, organizzate con il supporto di esperti delle forze dell’ordine. L’obiettivo della campagna è quello di avvicinare un importante segmento della popolazione particolarmente esposto a truffe e raggiri, come gli anziani, al problema offrendo loro utili consigli di prevenzione, difesa e denuncia, riassunti in un vademecum. In Veneto, i gruppi Anap organizzeranno anche lo spettacolo “Truffattori” di Moreno Morello, con il sostegno della Regione e fondi del Ministero dello sviluppo economico.

Nel Vicentino, la campagna sulla sicurezza Anap “Occhio alle truffe: facciamoci furbi!” prevede quattro incontri pubblici realizzati in collaborazione con prefettura, forze dell’ordine e comuni. La partenza è prevista per le 10 di mercoledì 10 maggio, a Vicenza, nella sede della Circoscrizione 3, Villa Tacchi, in Viale della Pace, per proseguire poi giovedì 11 maggio, alle 16, a Rosà, nella sala riunioni del centro diurno in Via Lepanto. Terzo appuntamento giovedì 25 maggio, alle 17.30, a Caldogno, in Villa Caldogno, per finire martedì 30 maggio, alle 18, a Schio, al Lanificio Conte, con la partecipazione di Moreno Morello, inviato di “Striscia la Notizia”.

“Per quanto riguarda la sicurezza degli over 65 nella nostra provincia – sottolinea una nota di Confartigianato Vicenza – i dati forniti dal Ministero dell’interno, fotografano una diminuzione dei furti, ma un aumento delle truffe. Per questo parlarne è importante, e per questo l’informazione è la prima difesa in termini di prevenzione. Va detto, comunque, che l’incidenza di vittime di furti, rapine e truffe nel Vicentino è inferiore alla media del Veneto e ancor più alla media nazionale. Questi sono i dati ufficiali, riferiti ai fatti denunciati. Di sicuro, il dato reale è maggiore, perché spesso non si denuncia, perché ci si vergogna, oppure si è sfiduciati”.

“Polizia e carabinieri – ha invece spiegato Cogo – chiedono il nostro aiuto: denunciare può servire a prevenire furti e truffe ad altri. E i malfattori lo sanno. Per questo bisogna farsi più furbi. L’Anap di Vicenza invita perciò a segnalare, ma non solo: sostiene pure il disegno di legge di riforma del processo penale, approvato dal senato e ora in discussione alla camera per il varo definitivo, che prevede un innalzamento delle pene per i reati di furto in abitazione, rapina e scippo”.

“Apprezziamo anche – ha concluso Cogo – l’inserimento dei due reati di truffa in danno di persone ultrasessantacinquenni e di circonvenzione di persone incapaci tra quelli per i quali è previsto l’arresto in flagranza obbligatorio”.

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