I ragazzi del laboratorio teatrale Campus Company di Schio (Foto di Luigi De Frenza)
I ragazzi del laboratorio teatrale Campus Company di Schio (Foto di Luigi De Frenza)

“Lear” di Campus Company al Teatro Civico di Schio

Schio – Vanno in scena domenica, al Teatro Civico di Schio, i ragazzi di Campus Company, in doppia replica, alle 18.30 e alle 21, con “Lear”, un lavoro liberamente ispirato a “Re Lear” di William Shakespeare. Campus Company è un laboratorio teatrale rivolto agli studenti delle scuole superiori, ideato dalla Fondazione Teatro Civico in collaborazione con il Comune di Schio e con il sostengo di Avis Altovicentino e di Coop Alleanza 3.0. Gli studenti sono 39, tra i 14 e i 20 anni, e provengono da tutti gli istituti scledensi. Da novembre a maggio, ogni giovedì pomeriggio sul palco del Teatro Civico, hanno avuto la possibilità di sperimentare le loro doti teatrali sotto la guida di artisti qualificati: l’attrice e regista vicentina Ketti Grunchi e l’attore padovano Andrea Pennacchi.

La sfida dell’edizione 2016-2017 è stata quella di affrontare il tema del rapporto tra genitori e figli prendendo ispirazione dal noto dramma shakespeariano, punto di partenza per innescare narrazioni personali che hanno dato vita alla drammaturgia corale dello spettacolo. “Come si misura l’amore?” è una delle domande alle quali hanno provato a rispondere i ragazzi durante il laboratorio. Il “Re Lear” shakespeariano è uno dei testi più conosciuti, un dramma politico, una tragedia che è in realtà anche una commedia mancata, la storia di un vecchio padre collerico e autoritario che pone un quesito assurdo alle sue figlie: chi di voi mi ama di più?

“Da questo inizio fiabesco, prende le mosse un percorso attraverso il quale, passando per dolori e crudeltà immensi, Lear scoprirà veramente chi lo ama di più e, paradossalmente in catene, passerà con lei i momenti più gioiosi della sua vita, non meno preziosi per il fatto di essere brevi e di averli pagati con l’infelicità di una nazione. Possiamo essere, tutti noi, i figli di Lear e cercare di capire chi di noi ama di più il padre o la madre, cercando di rispondere al quesito che ci pone Shakespeare.  Chi di voi mi ama di più? Il prezzo da pagare sarà alto, anche se non alto come quello pagato da Cordelia, Regan e Goneril, ma il premio che ci attende merita il viaggio. Una volta che Lear ci avrà lasciati, saremo all’altezza della sua eredità?” (Andrea Pennacchi).

Durante il laboratorio i ragazzi hanno anche avuto la possibilità di incontrare alcuni artisti programmati in “Schio Grande Teatro”, come Giuliana Musso che ha dedicato loro del tempo par parlare di teatro e delle sue esperienze personali. Personale è anche il manifesto del laboratorio, che è stato realizzato in collaborazione con il Liceo artistico Martini in un progetto di alternanza scuola lavoro con la Fondazione Teatro Civico. Nel foyer del teatro saranno esposti gli elaborati realizzati dai ragazzi delle classi terze. Per info e prenotazioni: info@teatrocivicoschio.it, 0445-525577.

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