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Gino Paoli e Danilo Rea al festival Vicenza Jazz

Vicenza – La voce di Gino Paoli e il pianoforte di Danilo Rea saranno i protagonisti del finale dell’edizione 2017 del festival New Conversations Vicenza Jazz. Il duo sarà protagonista al Teatro Olimpico sia questa sera sera, sabato 20 maggio, alle 21, che in un secondo concerto di replica domani, domenica, alle 19. Una doppia occasione dunque per apprezzare l’intreccio, tra jazz e cantautorato Doc, di questi due interpreti sopraffini.

Anche la programmazione del Bar Borsa gioca le sue ultime carte, facendo salire sul palco, alle 22.30, la cante Flo. Le ultime battute di Vicenza Jazz 2017 prevedono poi ancora una diffusione di musica ad ampio raggio in città, dalla mattina alla sera, con live in numerosi locali oltre che presso la Basilica Palladiana, dove alle 18, si esibisce la Arrigo Pedrollo Band, in un tributo a Maynard Ferguson con Andrea Tofanelli come tromba solista.

Venendo a parlare dei protagonisti, è ormai di lunga data il flirt tra Gino Paoli e il jazz. In particolare, seguendo il percorso della collaborazione con Danilo Rea si risale indietro di una decina d’anni, quando Paoli si lanciò in “Un incontro di jazz”, progetto di successo che lo vedeva accompagnato dal quintetto di Enrico Rava, con Rea al pianoforte. La jazz band di Gino Paoli ha poi affrontato un avvicendamento nell’organico, con l’entrata di Flavio Boltro al posto di Rava. È con questa formazione aggiornata che Paoli ha firmato il disco Auditorium Recording Studio, del 2011.

“Questa fortunata esperienza – si legge nella presentazione dello spettacolo – si è poi ulteriormente distillata nella formula del duo voce e pianoforte, che pone sotto i riflettori le magistrali doti di interpreti di entrambi questi musicisti. Documentato anche su cd, nell’album Due come noi che…, del 2012, il duo sfoggia un repertorio che spazia dai memorabili temi firmati da Paoli a grandi successi della canzone d’autore italiana e internazionale, sino a sorprendenti affondi nel repertorio napoletano. Per Rea è un’occasione in più per sottolineare la sua duplice vocazione di pianista dallo swing fiammante e dal tocco lirico incantatorio. Per Paoli sarà invece come sfogliare un album di famiglia, con le sue indimenticabili canzoni affiancate a quelle dei cantautori genovesi, che per lui sono stati gli amici di una vita: Fabrizio De André, Umberto Bindi, Luigi Tenco, Bruno Lauzi”.

Infine, per quanto riguarda Floriana Cangiano, in arte Flo, il pubblico di Vicenza Jazz ha già potuto apprezzare la sua vocalità nel 2016, quando salì sul palco di Piazza dei Signori assieme a Daniele Sepe e Stefano Bollani. Ora eccola a capo del suo quartetto, che promette un viaggio tumultuoso e travolgente attraverso il repertorio originale e multilingue dei due dischi fin qui realizzati dalla cantante: D’Amore e di altre cose irreversibili e Il mese del rosario. C’è spazio per l’improvvisazione, ci sono canzoni intimistiche o gioiose e anche momenti quasi da ballo collettivo.

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