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“Generazione teatro”, scuole in scena a Lonigo

Lonigo – Gli studenti delle scuole di Lonigo sul palcoscenico del Teatro Comunale. Si tratta dell’iniziativa “Generazione Teatro”, che si terrà dal 15 al 20 maggio, una prima edizione che si propone come una rassegna nella rassegna, a chiusura della stagione teatrale di Lonigo e in aggiunta alle iniziative rivolte ai giovani. Saranno sei gli spettacoli in scena, frutto di laboratori che hanno coinvolto le scuole di Lonigo e frazioni. Nelle vesti di attori oltre 400 bambini, adolescenti e giovani. “Questo è il senso di un teatro – sottolinea il direttore artistico del Comunale di Lonigo, Alessandro Anderloni -, aprirsi alla città. I ragazzi per una volta sono protagonisti, non spettatori. Gli spettacoli sono scritti per la loro età. Non scimmiottano le cose peggiori degli adulti, come in tanta scadente televisione, ma raccontano con la loro voce storie adatte alla loro età”

L’iniziativa parte lunedì 15 maggio, alle 20.30, con la scuola primaria Giusti, di Almisano, che presenta “Pugnetto”, scritto e diretto da Alessandro Anderloni e tratto dall’omonimo racconto di Dino Coltro. Cento bimbi recitano e cantano la storia di un coetaneo fatto di pane. Quando nasce un bambino in cielo spunta una stella. E nella contrada delle Cinque Case, mamma Letizia e papà Gusto aspettano invano di vedere ciò accadere finché un giorno, dall’impasto di acqua e farina, non nasce Pugnetto: un bambino di pane. Cominciano così le sue avventure, tra gli animali della corte, le chiacchiere delle comari, l’incredulità degli uomini, i dispetti dei coetanei. Dopo essere stato rapito dalle nere poiane, viene portato dagli scienziati, infine davanti a un tribunale, ma solo chi crede alle fiabe può credere alla sua storia.

Martedì 16 maggio, alle 20.30, gli attori della scuola primaria San Giovanni Bosco, di Madonna, interpretano “Storia di un burattino”, testo scritto e diretto da Stefano Rossi, tratto da “Le avventure di Pinocchio”, di Carlo Collodi, e “Gli esami di Arlecchino”, di Gianni Rodari. Pinocchio si ritrova coinvolto in sorprendenti avventure e incontra personaggi a volte meravigliosi, come Arlecchino, altre volte pericolosi, come il Gatto e la Volpe, o ingannatori, come Dulcamara. I due testi si fondono, dunque, per il divertimento del pubblico e soprattutto dei giovani interpreti.

Mercoledì 17 maggio, alle 20.30, tocca alla scuola primaria Scortegagna, di Lonigo, con “L’ultimo viaggio di Salgari”, scritto e diretto da Marco Pomari e Alessandro Anderloni. Emilio Salgari non aveva potuto visitare la Malesia dove Sandokan combatté per liberare l’amico Tremalnaik; non aveva visto i mari delle Antille solcati dal veliero del Corsaro Nero; non conosceva le terre percorse da Hossein per salvare Talmà dalle Aquile della Steppa; poteva solo immaginare… Così ai mitici personaggi delle sue avventure non resta che partire alla ricerca del loro autore. Arrivati nella sua terra come migranti, l’Italia li accoglie in modo ben diverso da come avevano immaginato.

Giovedì 18 maggio, alle 20.30, la scuola secondaria di primo grado Ridolfi, di Lonigo, propone “I promessi sposi” con testo e regia di Stefano Rossi, dal romanzo di Alessandro Manzoni. È la rivisitazione di un’opera che fa parte dell’immaginario collettivo, tra una lettura ironica e divertente di alcuni personaggi e situazioni e una trasposizione rispettosa dei contenuti e delle forme espressive del romanzo. A seguire, la scuola secondaria di primo grado Pavoni, di Lonigo, è in scena con “Tonino l’invisibile”, scritto e diretto da Stefano Rossi, dall’omonimo racconto di Gianni Rodari. Quanto sarebbe bello diventare invisibili per marinare la scuola, ascoltare ciò che dicono gli altri, fare scherzi. Diventato invisibile, Tonino si rende conto di essere solo.

Venerdì 19 maggio, alle 20.30, l’Istituto tecnico agrario Trentin presenta “Un ponte sopra l’odio”, scritto e diretto da Paolo Marchetto. Tra la fine del 1944 e l’inizio del 1945, Lonigo diventa teatro di un evento che dona attimi di letizia e di speranza a pochi testimoni: in un palazzo di via Roma un soldato tedesco e uno sfollato italiano fanno amicizia grazie alla comune passione per la musica. Questo avvenimento realmente accaduto è il cuore della vicenda, in parte vera ed in parte inventata, alla quale i ragazzi daranno vita.

Sabato 20 maggio, infine, sempre alle 20.30, il Laboratorio del Teatro Comunale di Lonigo propone “Ci siamo inventati tutto”, drammaturgia e regia di Lorenzo Maragoni, tratto da “Un nemico del popolo”, di Henrik Ibsen. Una città, una mattina, si sveglia e scopre che le sue acque sono inquinate. La comunità si schiera: chiudere gli impianti termali su cui l’intera economia locale si fonda e iniziare un lungo processo di bonifica o continuare a vivere come se nulla fosse successo? Intorno alla scoperta dell’inquinamento si intrecciano e scontrano vari punti di vista. A partire da un testo di bruciante attualità, il laboratorio del Comunale ha costruito una drammaturgia dal taglio contemporaneo che prova a indagare il rapporto tra etica e ambiente, tra scienza e economia. Biglietti di ingresso anche online su www.geticket.it.

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