Pfas, procedono i lavori sugli acquedotti

Cvs, bilancio positivo senza aumenti in bolletta

Monselice (PD) – Piergiorgio Cortelazzo è il nuovo presidente di Centro Veneto Servizi. A nominarlo, nei giorni scorsi è stata l’assemblea dei sindaci dei comuni che aderiscono al consorzio. Cortelazzo, che negli ultimi mesi ha svolto le funzioni di legale rappresentante della società in qualità di vicepresidente, prende quindi ufficialmente il timone del gestore del servizio idrico integrato. L’assemblea ha inoltre ricomposto la totalità dei cinque consiglieri previsti da statuto per il consiglio di amministrazione, con la nomina di Emanuela Barbetta, sindaco di Sant’Elena. Il cda così presieduto scadrà nel suo termine naturale, con l’approvazione del bilancio dell’esercizio 2018.

Nel corso dell’assemblea, o stato rivolto il ringraziamento di tutti al presidente uscente, Giuseppe Mossa, per “l’appassionato e competente lavoro che ha svolto nei sette anni del suo mandato, sempre caratterizzato dallo spirito di squadra e dallo stretto legame con i Sindaci, in quanto rappresentanti del territorio. Un periodo che l’ha visto artefice di una decisa svolta positiva nella storia aziendale di Cvs, nel segno dell’efficientamento, di una sempre maggiore vicinanza ai cittadini e di una visione strategica lungimirante, orientata al futuro”.

L’assemblea ha inoltre approvato, all’unanimità, il bilancio 2016: l’esercizio chiuso al 31 dicembre ha visto un risultato positivo per oltre due milioni di euro, un valore della produzione di 46.6 milioni e investimenti portati in ammortamento per circa 12 milioni di euro. “Il bilancio che abbiamo approvato – ha sottolineato Cortellazzo – mette nero su bianco una scommessa importante vinta dalla società. Si può azzerare la crescita tariffaria e avere comunque un bilancio positivo. I risultati raggiunti nell’esercizio 2016 hanno concretizzato la scelta dei sindaci di non far crescere le tariffe, per non pesare con aumenti sulle tasche dei cittadini. Nonostante questo, la buona gestione ha permesso ottimi risultati e un consistente impegno negli investimenti per nuove opere”.

“I risultati raggiunti nel corso dell’anno – si sottolinea in una nota di Cvs – sono in linea con le attese e le previsioni contenute nel budget 2016. Grazie alle solide performance operative è stato possibile far fronte alla contrazione dei ricavi e concretizzare l’obiettivo primario per gli azionisti del contenimento tariffario. È stata mantenuta inoltre una buona generazione di cassa, pari a 14 milioni di euro. Cvs da alcuni anni vanta un rating bancario, tra i più alti tra i gestori idrici. Dal punto di vista finanziario, si registra inoltre un miglioramento della Posizione finanziaria netta (Pfn)”.

Prosegue inoltre l’impegno per la realizzazione di nuove opere e l’ammodernamento di reti e impianti: nel 2016 gli investimenti sono stati superiori ai 12 milioni di euro. La voce di spesa più consistente è stata quella relativa alle opere nel settore acquedotto: tra estensioni della rete e realizzazione di nuove condotte per sostituire le tubature vecchie e ammalorate, nel corso del 2016 sono stati realizzati ben 39,4 chilometri di nuove condotte idriche, per un investimento di oltre sei milioni e mezzo di euro”.

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