Giacomo Poretti
Giacomo Poretti

Tra riflessione e spettacolo parte il Festival Biblico

Vicenza – Parte domani, giovedì 18 maggio, con l’inaugurazione alle 21 nella Basilica Palladiana di Vicenza, il Festival Biblico, giunto alla sua edizione numero tredici. “Partire è il verbo giusto – si legge nella presentazione degli organizzatori -, dato che i 224 appuntamenti, tutti gratuiti, che andranno in scena negli undici giorni tra il 18 al 28 maggio, avranno un unico filo conduttore: il viaggio”. Un tema affascinante e stimolante dunque come sfondo sul quale si muoveranno le varie iniziative, sia di riflessione che di spettacolo.

L’apertura di domani sera sarà con due con due inediti: un monologo ispirato alla Bibbia scritto da Giacomo Poretti, quota parte del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, che non ha bisogno di presentazioni, e l’esecuzione di quattro brani musicali composti appositamente dagli studenti del conservatorio Pollini di Padova sul tema del festival. L’appuntamento è a entrata libera fino a esaurimento dei 500 posti disponibili; l’ingresso alla Basilica sarà aperto al pubblico dalle 20 alle 20.45, con accesso dalla scalinata verso piazza delle Erbe.

In apertura del Festival Biblico verrà letto un messaggio del papa. Francesco auspica “che questi giorni di riflessione e condivisione sulla Sacra scrittura offrano l’opportunità di approfondirne maggiormente il valore e la bellezza” e incoraggia “la promozione di una domenica dedicata interamente alla parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo, e di altre iniziative, volte ad attirare i tanti assetati di oggi alla freschezza sorgiva della parola di vita”.

La conduzione della serata è affidata alla giornalista Monica Mondo, di TV2000, emittente che riprenderà l’inaugurazione per mandarla in onda nei giorni successivi. La Mondo dialogherà con Poretti al termine del suo pezzo, intitolato “Nelle periferie del Senso. Si può viaggiare anche dal divano”, che prende le mosse dalla storia biblica di Re Davide.

Giacomo Poretti ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo dopo un’esperienza come infermiere caposala all’ospedale di Legnano. Nel 1991 incontra Aldo e Giovanni. Insieme, sono i protagonisti della fortunata trasmissione televisiva Mai dire gol, di spettacoli teatrali come I corti e di dieci film tra i quali Tre uomini e una gamba e il recente Fuga da Reuma Park. Dal 2012 Giacomo si dedica assiduamente alla passione per la scrittura. È autore di due bestseller editi da Mondadori, Alto come un vaso di gerani e Al paradiso è meglio credere. Con Aldo e Giovanni è autore di Tre uomini e una vita. È stato editorialista de La Stampa e scrive attualmente per Avvenire.

La seconda parte della serata inaugurale è dedicata alla musica. Si esibirà infatti il Caterina Ensemble, nato a Padova nel 2009 e formato da appassionati di musica vocale antica. Il gruppo eseguirà le composizioni inedite di quattro autori: Dario Carpanese (classe 1988), Venite, audite et narrabo, per coro misto; Simone Tessari (1993), Ankh, per coro misto e percussioni; Pier Damiano Peretti (1974), And I rose and walked, per coro misto spazializzato e tam-tam, Leonardo Mezzalira (1992), Disciplina II della partenza per coro misto spazializzato.

“Il Festival Biblico – concludono gli organizzatori – torna dunque a sostenere i nuovi linguaggi musicali con una commissione artistica alla classe di Composizione del maestro Giovanni Bonato, al Conservatorio Cesare Pollini di Padova. Il pluripremiato compositore scledense, precursore della forma del coro spazializzato, ha curato le composizioni di questi suoi allievi, ai quali sarà riconosciuta dal festival una borsa di studio per l’impegno dedicato”.

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